Progetti posto in consultazione e rapporto

Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine

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grande disponibilità a formare delle aziende e le misure di politica economica della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e dei Cantoni21.

Secondo il Rapporto sul sistema educativo svizzero 202322, la diminuzione delle attività di scambio e mobilità e le mutate condizioni del mercato del lavoro hanno portato a un aumento del numero di studenti e a un tasso minore di abbandono degli studi presso le scuole universitarie (eccetto per le alte scuole pedagogiche). Al tempo stesso è stato registrato un forte calo temporaneo della domanda nel campo della formazione continua, in particolare da parte delle persone meno giovani. La spinta verso la digitalizzazione che si attendeva è risultata disomogenea a causa della disparità delle risorse digitali osservabile presso scuole e famiglie, ma anche fortemente dipendente dall’intensità di utilizzo ti tali risorse e dalle competenze di ognuno. Al momento non è possibile prevedere in modo attendibile conseguenze sul lungo periodo nel settore della formazione.

Essendo stata limitata la mobilità transfrontaliera, la pandemia ha portato ad una notevole diminuzione delle attività di scambio e mobilità internazionali. Nel frattempo la situazione si è sbloccata e la domanda in tal senso supera i valori pre-pandemia.

Gli attori del settore universitario, della ricerca e dell’innovazione hanno contribuito attivamente, con diverse misure, a far fronte alla pandemia (p. es. con 2 programmi di ricerca nazionali del FNS, l’iniziativa Flagship di Innosuisse contro il COVID-19; Swiss National COVID-19 Task Force). Nei loro piani pluriennali gli attori sottolineano inoltre quanto siano importanti, in una situazione di crisi, la comunicazione scientifica e il dialogo con la società e la politica.

1.2.2 Bilancio intermedio del periodo di sussidio 2021–2024

Gli obiettivi per il periodo di sussidio ERI 2021–202423 sono armonizzati con il programma di legislatura 2019–2023. L’obiettivo per il settore ERI è il seguente: «La Svizzera mantiene una posizione di spicco nei settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione e sfrutta le opportunità offerte dalla digitalizzazione»24. Come fatto finora, è prioritario portare avanti uno sviluppo equilibrato in tutti i settori ERI, che comprendono le prestazioni di prim’ordine delle scuole universitarie cantonali e degli istituti del settore dei PF nell’interesse dell’economia e della società, così come il sostegno ad altissimo livello della ricerca e dell’innovazione da parte delle agenzie di promozione. Sono prioritarie ad esempio interessanti possibilità di inserimento e di carriera nel mondo del lavoro grazie alla formazione professionale, l’aumento della partecipazione alla formazione continua e il sostegno nel gestire la svolta digitale in tutti i settori. Inoltre, la politica ERI contribuisce in tutti i settori allo sviluppo sostenibile e all’uguaglianza delle opportunità. Nel presente capitolo si traccia un bilancio intermedio del periodo di sussidio in corso (2021–2024). Per maggiori informazioni si rimanda alle considerazioni sui rispettivi settori di promozione (cfr. n. 2).

21 Coronavirus: www.tbbk-ctfp.ch > temi > coronavirus.

22 CSRE (2023): Rapporto sul sistema educativo svizzero 2023 (www.skbf-csre.ch > Rapporto sul sistema educativo).

23 FF 2020 3295

24 FF 2020 1565, in particolare 1629