Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 75 pagine
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3.2.13 Settori di promozione senza domanda di credito
In sintesi: i partecipanti auspicano un’associazione piena e illimitata ai programmi europei di formazione e ricerca (in particolare a Orizzonte Europa e a Erasmus+). Si chiede inoltre che le misure di transizione volte a mitigare le conseguenze del mancato accesso a Orizzonte Europa continuino a essere finanziate integralmente. Si sottolinea però che, da soli, tali provvedimenti non riuscirebbero a sostituire del tutto una piena adesione. In caso di associazione, diversi attori esigono inoltre che vengano concessi fondi nell’ambito di un credito supplementare.
3.2.13.1 Programmi di formazione dell’UE e programmi quadro di ricerca e innovazione dell’UE
BL, BS, FR, GE, GR, JU, LU, TG, TI, VD, VS, ZH, il PLR, il pvl, i VERDI, l’Alleanza del Centro, economiesuisse, la SIC, l’USI, Travail.Suisse, actionuni, l’ADA, AGFA-SF, la BFH, la coaed, la
CCIG, il CHIPP, l’EPFL-ae, la FER, SUP SVIZZERA, l’ASRH, H+, la HKBB, Interpharma, l’IS, ricerca-
cancro, la PHLU, Pusch, la FSAG, SAKK-SPOG, scienceindustries, SDSN, lo SFI, la SSAA, ATS, Swico, swissfaculty, swissuniversities, il CSS, transfair, l’unibasel, unimedsuisse, l’USB, l’UZH,
l’APSI, la VSLCH e wissenstadtdavos fanno notare che l’associazione piena e illimitata ai programmi europei (nei pareri si menziona soprattutto o in genere Orizzonte Europa ed Erasmus+) è prioritaria e va considerata un obiettivo da perseguire. I partecipanti alla procedura di consultazione sottolineano quindi gli svantaggi che comporta una mancata associazione. Secondo l’USU è importante che gli stanziamenti complessivi richiesti nel messaggio riflettano la volontà di attribuire un ruolo prioritario alla partecipazione della Svizzera ai programmi europei di ricerca e istruzione.
BL, BS, FR, GE, GR, TI, VD, VS, l’USS, la BFH, la CCIG, SUP SVIZZERA, l’ASRH, H+, la PHLU, lo SFI, swissuniversities, il CSS, unimedsuisse, l’USB, l’UZH, l’APSI e la wissensstadtdavos
auspicano che le misure transitorie volte a mitigare le conseguenze della mancata associazione a Orizzonte Europa continuino a essere finanziate integralmente. Per FR, GE, GR, VS, la BFH, H+, la
PHLU, lo SFI, swissuniversities, unimedsuisse, l’USB, l’UZH, l’APSI e la wissensstadtdavos la
quota dei costi indiretti di ricerca (overhead) va finanziata allo stesso livello dei programmi europei. In questo modo si riuscirebbe a non penalizzare le istituzioni competitive che ottengono numerose sovvenzioni e che devono finanziare questi costi indiretti con altri budget. Non è questo il caso delle misure transitorie messe in atto dal FNS e da Innosuisse, che sfavoriscono le istituzioni competitive. Agli occhi di FR lo stato attuale della Svizzera per quanto riguarda Orizzonte Europa rappresenta una sfida. In attesa dell’associazione, le risorse finanziarie delle misure compensative dovrebbero coprire almeno gli importi che sarebbero stati concessi per questi compiti in caso di accordo con l’UE. Secondo VS è essenziale che le scuole universitarie svizzere possano disporre di mezzi di compensazione sufficienti ma non a discapito degli altri crediti ERI richiesti. Il CSS ritiene che, in caso di associazione, le misure transitorie vadano revocate in modo rapido e non burocratico.
GR, la BFH, H+, la PHLU, lo SFI, swissuniversities, unimedsuisse, l’USB, l’UZH, l’APSI, e la
wissensstadtdavos chiedono che in caso di associazione ai programmi europei di formazione e ricerca, la Confederazione stanzi fondi sotto forma di un credito aggiuntivo. ZH e SUP SVIZZERA concordano con tale proposta per quanto riguarda rispettivamente il programma quadro di ricerca e innovazione dell’UE e Orizzonte Europa. BL, BS e TI approvano l’intenzione espressa nel messaggio di richiedere il contributo obbligatorio con un credito aggiuntivo in caso di associazione.
Per economiesuisse, l’USI, l’USAM, la SSIC, HotellerieSuisse e l’UPSC l’associazione a Erasmus+ è auspicabile. economiesuisse, l’USI, la SSIC, la FER e Swissmem sottolineano però che occorre trovare un rapporto equilibrato tra i costi e i benefici. Inoltre, si dovrebbe garantire la flessibilità e la sensibilità necessaria nei confronti delle esigenze specifiche dei vari settori. La coaed, la FSAG, Pusch, SDSN e l’APSI chiedono che, oltre all’associazione a Erasmus+, si punti anche all’associazione al portale European Solidarity Corps. Swissmem si esprime con toni critici circa l’associazione a Erasmus+. In linea di principio la piena associazione è auspicabile, anche se non a qualsiasi prezzo, soprattutto se i fondi necessari devono essere compensati in altri ambiti del settore della formazione. La
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