Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 75 pagine
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3.2.14 Legge sulla formazione professionale (disegno 13)
In sintesi: i partecipanti sono favorevoli all’introduzione di due limiti di spesa separati per i contributi forfettari destinati ai Cantoni e i fondi per la formazione professionale superiore. Lo scioglimento della Commissione federale della formazione professionale (CFFP) e della Commissione federale di maturità professionale (CFMP) trova l’approvazione di circa la metà dei partecipanti che si sono espressi sul disegno. Si sottolinea l’importanza di coinvolgere attori e stakeholder, anche se le proposte in materia sul piano istituzionale differiscono tra loro.
AG, AR, il PLR, economiesuisse, l’USI, l’USAM, la SIC, la SSIC, la C-SSS, l’UPSC, Swissmem e
l’AES accolgono l’introduzione di due limiti di spesa separati per i contributi forfettari destinati ai Cantoni e i fondi per la formazione professionale superiore anche in vista della miglior pianificazione del finanziamento della formazione professionale (mozione 21.3007 CSEC-N); TI accetta la proposta. AG e AR auspicano che siano finanziate separatamente anche altre posizioni, come lo sviluppo della formazione professionale, le prestazioni speciali di interesse pubblico, i pagamenti diretti e la SUFFP.
Il PLR, economiesuisse, l’USI, Travail.Suisse, la SSIC, la HKBB, scienceindustries e la FSEA
vedono di buon occhio lo scioglimento della Commissione federale della formazione professionale (CFFP), mentre il PLR, Travail.Suisse e scienceindustries approvano quello della Commissione federale di maturità professionale (CFMP). VS concorda con il trasferimento dei compiti della CFFP e della CFMP alla SEFRI a condizione che i Cantoni o la loro Conferenza nazionale siano coinvolti nei vari lavori. Travail.Suisse ritiene che i compiti della CFMP vadano garantiti tramite il ricorso regolare ai gruppi di accompagnamento e gestione e chiede l’introduzione di una commissione federale della formazione in cui sia rappresentato sia il settore della formazione professionale sia quello universitario. La C-SSS e H+ invece respingono la proposta di sciogliere le due commissioni. Secondo la C-SSS ciò comporterebbe una concentrazione sproporzionata dell’influenza e della capacità di imporsi nelle mani della SEFRI nonché una riduzione del coinvolgimento istituzionalizzato di esperti e diretti interessati. H+ ritiene che i settori più ampi, come quello della salute, non siano sufficientemente rappresentati all’interno della CTFP ed esprime dubbi circa l’assegnazione trasparente dei mandati di progetto. Respinge dunque lo scioglimento della CFFP e della CFMP finché non sarà stata creata una struttura sostitutiva dotata di coerenza e trasparenza. Oltre alla CTFP, la SIC continua a ritenere importante anche la CFFP, in quanto con la sua eliminazione numerose associazioni dei dipendenti non sindacalizzate fortemente interessate dalla digitalizzazione verrebbero escluse. Anche la governance della formazione professionale e del perfezionamento sarebbe problematica, dato che la SIC non è affiliata a nessuna associazione mantello rappresentata nella CTFP.
In linea di principio, SH, TG, economiesuisse, l’USI e ATS condividono le modifiche previste per la legge sulla formazione professionale. Per SH è importante che la SEFRI continui ad affidarsi al parere di esperti indipendenti per la valutazione di progetti e richieste.
economiesuisse, l’USI, l’USAM e l’UPSC condividono la valutazione del rapporto esplicativo secondo cui la nuova struttura degli organismi del sistema di formazione professionale si è rivelata efficace. TG fa notare che la governance introdotta nel 2021 non dispone ancora di una base legale e chiede di provvedere tramite la revisione in corso. HotellerieSuisse sottolinea che la valutazione prevista per l’anno prossimo dovrebbe consentire una verifica imparziale della struttura degli organismi sia nell’ottica dei vantaggi promessi relativi a efficienza e processi decisionali sia per quanto riguarda i possibili svantaggi legati alla trasparenza limitata e al ridotto coinvolgimento del know-how su ampia scala.
SH e HotellerieSuisse mettono in evidenza il ruolo delle strutture che consentono la partecipazione dei partner. HotellerieSuisse ritiene che il coinvolgimento degli attori non sia definito in modo abbastanza preciso e propone di porre delle solide basi per la governance nell’ambito del progetto in corso sul futuro della maturità professionale (progetto «Maturità professionale 2030»). economiesuisse e l’USI chiedono che la governance ivi prevista garantisca il coinvolgimento degli attori interessati.
Visto il periodo di sussidio 2021–2024, FPS e la DCH sono favorevoli alla nuova struttura degli organismi della CTFP, orientata a un maggior coinvolgimento dei partner, a una trasparenza più marcata e a una
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