Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/97: Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 14 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 12Fedlex · Rapporto sui risultati
4.7 Altre osservazioni
Avete altre osservazioni in merito al rapporto sull’efficacia?
Nella procedura di consultazione sono state formulate sei domande. Oltre a queste ultime sono stati tematizzati numerosi altri aspetti inerenti alla perequazione finanziaria e nei pareri sono state integrate richieste o proposte. In generale, molti Cantoni ravvisano una necessità d’intervento in considerazione delle crescenti disparità. Nel prossimo rapporto sull’efficacia si presterà particolare attenzione a questa tendenza e al correlato sviluppo della dotazione della perequazione delle risorse. Secondo alcuni Cantoni (FR, GR, NE, JU, una minoranza della CdC), anche il quadro analitico per la valutazione dell’ammontare della dotazione minima garantita deve essere perfezionato. Il Cantone LU raccomanda di prevedere la possibilità di limitare la crescita della dotazione nell’ambito della perequazione delle risorse mediante un adeguamento appropriato della dotazione minima garantita.
Soprattutto in considerazione delle crescenti disparità, i Cantoni UR, GR, NE, JU e una minoranza della CdC propongono che sia conferita al Consiglio federale la competenza di poter apportare adeguamenti in itinere. Una minoranza della CdC sottolinea inoltre gli effetti disincentivanti per i Cantoni finanziariamente deboli e si rammarica che il rapporto sull’efficacia non formuli proposte volte a migliorare gli incentivi per questi Cantoni.
La CdC rammenta che i contributi complementari scadranno nel 2030. Il rapporto sull’efficacia successivo dovrà soffermarsi su questa tematica.
I Cantoni OW e ZG chiedono l’integrazione del canone per i diritti d’acqua nel potenziale delle risorse. La CdC e il Cantone TI auspicano che il prossimo rapporto valuti la ponderazione dei redditi dei frontalieri (attualmente pari al 75 %) nel potenziale delle risorse.
I Cantoni di ZG e BS suggeriscono di approfondire, nel prossimo rapporto, gli effetti delle riforme fiscali (RFFA, imposta integrativa) sulla perequazione delle risorse.
Per quanto concerne la compensazione degli oneri, l’analisi degli indicatori della PAS e della PAG nel quadro della prossima valutazione dell’efficacia ottiene ampi consensi. Ciò vale in particolare anche per l’indicatore di declività. Per contro, il Cantone AI vorrebbe escludere dall’analisi gli indicatori della PAG. Il Cantone TI propone di tener conto delle particolarità dei Cantoni di confine e delle minoranze linguistiche nella compensazione degli oneri.
I Cantoni ZH, BS, BL e GE chiedono inoltre nel prossimo rapporto sull’efficacia sia dedicato ampio spazio al tema della collaborazione intercantonale. L’attenzione va rivolta in particolare al settore universitario. Una minoranza della CdC e il Cantone SG chiedono che i flussi finanziari e la copertura dei costi nella collaborazione intercantonale siano sistematicamente calcolati e presentati. Un’altra minoranza della CdC e il Cantone SG chiedono altresì misure che garantiscano un’indennità a copertura integrale dei costi a favore dei Cantoni fornitori di prestazioni.
La CdC propone che l’organo di direzione politica per la perequazione finanziaria istituito nel 2019 sia ancorato a livello di ordinanza (OPFC).
Infine, i Cantoni contribuenti consigliano che nella valutazione del raggiungimento degli obiettivi della perequazione finanziaria siano presi in considerazione tutti i pagamenti tra la Confederazione e i singoli Cantoni.