Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/100: Pacchetto di ordinanze agricole 2025 · 21 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2025

UR, VD, VS, ZG), 17 organizzazioni specializzate (AGORA, ASSAF, BEBV, BZS, CAJB, FiBL, IGöM, IVVS, COSAC, CDCA, Lohnunternehmer, Prométerre, ASF, SGBV, SOBV, VITISWISS, ZVCH), PSS, Bio Suisse, USDCR e la ditta E. Brunner AG. La Federazione svizzera dei coltivatori di barbabietole da zucchero, l’USC e le 53 organizzazioni equine che si sono allineate al suo parere, si mantengono su una posizione neutrale.

La COMCO respinge le modifiche all’articolo 3d. Schweizer Salinen AG propone, invece, una modifica all’articolo 4b e per questo motivo il suo parere è «piuttosto negativo» (cfr. sotto).

Articolo 3d Pratiche e trattamenti per la produzione di derrate alimentari biologiche trasformate

Delle 23 organizzazioni che si sono espresse in merito alla proposta di modifica di questo articolo, 20 la sostengono pienamente (Bio Suisse, organizzazioni specializzate: BEBV, BV AR, BZS BBK, CAJB, CNAV, FiBL, GalloSuisse, IGöM, IVVS, SOBV, Swiss Beef CH, Uniterre, VignobleSuisse, VITISWISS; Lohnunternehmen, SGBV, SOBV, SZV SG, ZVCH e Canton VD). 2 Cantoni (AG e BL) ritengono che l’autorizzazione delle pratiche con resina scambiatrice di ioni e adsorbente per la deacidificazione parziale del succo di pera nella fabbricazione di miele di pere avrà ripercussioni minime. La COMCO, invece, respinge la modifica poiché dal 2023 nell’UE l’applicazione di questa tecnologia nel settore biologico è ammessa soltanto nella preparazione di alimenti per lattanti e di proseguimento nonché di alimenti a base di cereali e altri alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, mentre non lo è la deacidificazione parziale del succo di pera nella fabbricazione di miele di pere. Ritiene che la modifica prevista rappresenti un passo indietro rispetto all’armonizzazione, già in atto, del diritto svizzero con quello dell’UE. Sul piano della competitività occorre evitare che si crei un vantaggio, derivante dalla produzione, per i produttori svizzeri poiché ciò comporta distorsioni della concorrenza.

Articolo 4b capoverso 1 Utilizzazione di materie prime e additivi per alimenti per animali

Schweizer Salinen AG ritiene che la norma esistente vada integrata con l'autorizzazione all'uso di sale ottenuto per evaporazione poiché le prescrizioni attuali equivalgono, di fatto, a un divieto di produzione visto che in Svizzera non è disponibile né sale marino né salgemma e che le riserve di sale sono sfruttate mediante «Solution Mining». Siccome la Svizzera dispone esclusivamente di sale ottenuto per evaporazione, Schweizer Salinen AG auspica un’armonizzazione con le norme vigenti

nell’UE e ritiene opportuno integrare ulteiori disposizioni nel diritto sulle derrate alimentari svizzero.

Articolo 16h lettera g

2 Cantoni (AG e BL) e FiBL sono favorevoli alla modifica proposta, mentre 1 Cantone (GE) la respinge. L’assenza di indicazioni sulla quantità di sementi e materiale vegetativo di moltiplicazione disponibile per gli orticoltori rappresenta un problema. La possibilità di scegliere una varietà orticola interessante e che sia anche disponibile sul mercato è di fondamentale importanza per la coltivazione. La mancanza di informazioni sulla quantità di sementi disponibile rende difficile pianificare la coltivazione e può comportare un aumento dei prezzi delle sementi.

2.12 Ordinanza del DEFR e del DATEC concernente l’ordinanza sulla salute dei vegetali (OSalV-DEFR-DATEC)

Su questa ordinanza sono pervenuti 103 pareri di Cantoni, associazioni e organizzazioni.

USC nonché 75 diverse organizzazioni di produttori e di categoria, associazioni cantonali di contadini e organizzazioni agricole regionali sono favorevoli alle modifiche proposte.

COSAC, CDCA e 18 Cantoni (AG, AI, BL, FR, GE, GL, GR, JU, NE, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VD, ZG, ZH) sostengono la modifica dell’articolo 21 capoverso 2. Tuttavia, COSAC, CDCA e 13 Cantoni (AI, FR, GL, GR, JU, NE, SH, SO, TG, TI, UR, VD, ZG) esigono un incremento dell’indennità giornaliera per i costi del personale di Cantoni e Comuni. 3 Cantoni (BE, LU, VS) e i SFC respingono la modifica. 1 Cantone (ZH) propone il computo secondo il dispendio effettivo (invece dell’indennità giornaliera forfettaria).