Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/100: Pacchetto di ordinanze agricole 2025 · 21 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2025

Rimando al regolamento (UE) 2019/1009 (art. 2 cpv. 2)

2 organizzazioni (Agricura e fenaco) sono esplicitamente favorevoli a questa modifica.

Deroghe all’obbligo di registrazione (art. 17 lett. c e d)

2 Cantoni (SG e JU) sostengono le nuove disposizioni concernenti le deroghe all’obbligo di registrazione nel registro dei prodotti. 1 Cantone (SG) propone di riformulare la prescrizione sul regolamento operativo per gli impianti di compostaggio e di fermentazione nonché di precisare che tale regolamento deve essere autorizzato dall’autorità interessata.

Eccezione all’obbligo di autorizzazione (art. 20a)

2 Cantoni (AG e JU) sono favorevoli alle eccezioni proposte. 2 organizzazioni (Agricura e fenaco) si oppongono alle eccezioni per i resti alimentari non provenienti dal traffico transfrontaliero e i prodotti apicoli e chiedono che questa disposizione venga riformulata onde evitare un’interpretazione troppo ampia.

Etichettatura digitale (art. 31 cpv. 8)

1 organizzazione (fenaco) sostiene la modifica proposta. È importante che i concimi messi in commercio in Svizzera soddisfino gli stessi requisiti dei prodotti importati.

Controllo effettuato dall’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (art. 39 cpv. 3)

2 organizzazioni (Agricura e fenaco) chiedono che le dogane controllino sistematicamente la conformità dei concimi importati.

2.8 Ordinanza sull’allevamento di animali (OAlle)

Su questa ordinanza sono pervenuti 163 pareri di organizzazioni. In linea di principio sono favorevoli al progetto. Tuttavia, concordano che con il nuovo sistema di promozione le organizzazioni di allevamento devono soddisfare requisiti maggiori e di conseguenza le disturba ancora di più il fatto che non vengano messi a disposizione fondi supplementari. Per molte organizzazioni una riduzione degli aiuti finanziari non sarebbe tollerabile. Le grandi organizzazioni di allevamento, in particolare, sottolineano l’importanza del sostegno dello Stato all’allevamento di animali e mettono in guardia sul fatto che una riduzione dei contributi fino a concorrenza del 50 per cento al massimo dei costi metterebbe a rischio l’esistenza dei programmi zootecnici nazionali.

L’abolizione dei fondi di promozione per l’allevamento di cavalli da sport è un tema molto controverso: 1 Cantone (GR), PSS, suisseporcs, le federazioni di allevamento di bovini, Proviande e l’associazione svizzera Amici dell'ape Mellifera la sostengono, mentre 7 Cantoni (BE, GL, BL, AG, VD, NE e JU), numerose organizzazioni, tra cui CDCA e USC, nonché molte organizzazioni e cooperative di allevatori di cavalli vi si oppongono.

Anche la prevista abolizione della possibilità di aumentare le tariffe forfettarie è ampiamente criticata. 1 Cantone (SZ), USC nonché numerose associazioni contadine e organizzazioni di allevamento chiedono che nella nuova ordinanza venga mantenuto questo meccanismo.

Le associazioni di allevatori di cavalli chiedono altresì un rinvio del periodo di riferimento per i contributi per la conservazione per equidi nonché l’introduzione di contributi di questo tipo per gli animali di sesso maschile.

Alla prevista abolizione della possibilità di riconoscere le organizzazioni per progetti di conservazione si oppongono, tra le altre, ProSpecieRara, ZUN-Schweiz e l’associazione svizzera Amici dell'ape Mellifera. Un folto gruppo, tra cui USC, numerose piccole organizzazioni di allevamento, FiBL, Zürcher Tierschutz e ProSpecieRara, critica la proposta di vincolare la concessione dei contributi per la tenuta del libro genealogico e la rilevazione delle caratteristiche zootecniche all’autorizzazione del progetto.

Piccole organizzazioni di allevamento nonché cerchie animaliste e ambientaliste chiedono una promozione maggiore dei tratti genetici rari e un sostegno più cospicuo per le razze minacciate.