Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/61: Credito d’impegno destinato a indennizzare l’offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2026–2028 · 11 pagine
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Riferimento: BAV-313.00-19/2/5/1
2.2.2. Altri argomenti affrontati in relazione al credito d’impegno
Verifica in base alla domanda (offerte eccedenti)
La CTP e quasi tutti i Cantoni ritengono che debba essere adeguato il metodo di calcolo in caso di offerta eccedente. Si tratta della verifica in base alla domanda e del cofinanziamento da parte della Confederazione di linee in presenza di frequenze troppo basse secondo i metodi di calcolo e le definizioni dell’UFT. I principi per il calcolo delle offerte eccedenti risalgono ancora al 2008 e non corrispondono più alle attuali condizioni di traffico ed esigenze della clientela. L’attuale metodo di calcolo comporta un sensibile trasferimento dei costi dalla Confederazione ai Cantoni, cosa che viene respinta con decisione. Pertanto, quasi tutti i Cantoni e la CTP chiedono un rapido adeguamento del metodo di calcolo con il coinvolgimento dei Cantoni.
Per evitare un trasferimento dei costi e considerare un adeguamento del metodo di calcolo, si chiede di tenere conto di questi elementi nel credito d’impegno 2026–2028, aumentandolo.
Il Consiglio di Stato del Cantone di Appenzello Esterno ritiene che le risorse federali debbano essere gestite unicamente attraverso la quota cantonale.
Decarbonizzazione
Tutti i riscontri pervenuti sulla decarbonizzazione, da parte sia dei Cantoni (AG, AI, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, SH, UR, ZH, CTP), sia delle imprese (PAG, BuS, UTP) o di altri partecipanti (PS, UCS, ATA, LITRA ecc.), concordano che i costi successivi dei necessari investimenti nell’elettrificazione degli autobus non sono stati tenuti sufficientemente in considerazione e/o sottolineano l’importanza dei progetti di decarbonizzazione. Inoltre, la recente proposta di eliminare la promozione prevista dalla legge del 23 dicembre 2011 sul CO2 è stata criticata da più parti.
Nei pareri si manifesta l’opinione che un aumento dei costi dovuto alla decarbonizzazione è inevitabile. Essa comporta infatti un maggiore fabbisogno di mezzi finanziari e un credito d’impegno troppo basso ne mette a repentaglio i progetti. Una delle ragioni di questo maggior fabbisogno sono i notevoli costi aggiuntivi derivanti dal passaggio a veicoli con sistemi di propulsione ecologici, oltre alla necessità di cospicui investimenti una tantum, per esempio nell’infrastruttura di ricarica degli autobus elettrici. La decarbonizzazione del TP su strada non dovrebbe essere né rimandata né ritardata per mancanza di mezzi finanziari, perché un suo ritardo è in contrasto con gli obiettivi climatici ed energetici della Confederazione e dei Cantoni.
L’UDC è più critica al riguardo. Va bene che si voglia sovvenzionare la sostituzione degli autobus diesel con veicoli elettrici, cioè nuovi autobus per fornitori locali non in linea con la politica ambientale, ma il rapporto non ne motiva la necessità, poiché la decarbonizzazione non è di per sé imprescindibile per il mantenimento della qualità. Inoltre, i progetti in linea con la «Strategia energetica 2050 della Confederazione» non aumentano automaticamente l’«attrattiva dei TP».
Misure tariffarie
Diversi partecipanti si sono espressi contro i nuovi aumenti delle tariffe. PS, ProBahn e ATA sono molto critici nei confronti di possibili rincari tariffari. In linea di principio, essi ritengono che i trasporti in generale, e quindi anche i TP, debbano avere un costo per gli utenti. Tuttavia, negli ultimi decenni, il rapporto tra i prezzi del TP da un lato e quelli del traffico individuale motorizzato (TIM) dall’altro si è sviluppato a tal punto a sfavore del primo, che attualmente non è più tollerabile un ulteriore aumento delle tariffe a scapito dei suoi utenti, altrimenti si rischia di incoraggiare il passaggio al TIM. L’innalzamento delle tariffe rappresenta attualmente un’ultima ratio e le IT non possono certo pretenderlo come misura sostitutiva per i fondi federali ridotti.
7/11 BAV-D-3BDB3401/1041