Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/64: Quote di partecipazione al canone per emittenti radiofoniche locali ed emittenti televisive regionali nonché misure di sostegno a favore dei media elettronici · 11 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati

N. registrazione: BAKOM-042.11-10/1/3/3/7

Numerosi pareri hanno menzionato il rincaro (cpv. 2): le quote andrebbero infatti adeguate al rincaro a cadenza annuale; dovrebbero inoltre essere stabilite in modo che aumentino in maniera adeguata rispetto a una concessione analoga nel suo ultimo periodo (corall, kf, Radio Kanal K, media FORTI, Ra-

dio Stadtfilter, SAB, 3FACH) e, anche in caso di un’eventuale riduzione del canone per i media, le

quote assolute destinate alle emittenti non dovrebbero risultare più basse (RRR, SWA/ASA, Telesuisse, VSM, VSP-ARPS, ZT Medien).

Sono contrari Cinésuisse/Cinéconomie, fög, i Verdi, i Cantoni TI e VD, SSCM, SSM e Suisseculture poiché vi sarebbe un calo massiccio della quota destinata alla SSR. L’UDC respinge la modifica in generale. L’associazione «media FORTI» rifiuta l’aumento della quota di partecipazione al canone e propone invece di destinare i mezzi aggiuntivi derivanti da un eventuale aumento della quota del ca-

none a un fondo per l’innovazione.

Impressum appoggia un aumento, tuttavia propone che i fornitori di servizi mediatici ne possano approfittare unicamente se offrono ai loro giornalisti la retribuzione usuale nel settore e la garantiscono tramite un CCL.

3.3 Misure di sostegno a favore di tutti i media elettronici

3.3.1 Avamprogetto

La Confederazione può promuovere la formazione e la formazione continua dei programmisti, in particolare mediante contributi a favore di istituzioni attive in questo settore. L’avamprogetto prevede

un’estensione delle misure di sostegno generali e un adeguamento in base alle esigenze di un ambiente digitalizzato; ciò significa che le misure non devono essere vincolate a una determinata modalità o canale di diffusione e che possono andare a beneficio di tutti i media elettronici, ad esempio anche di quelli gratuiti. Concretamente, l’avamprogetto prevede il rafforzamento della formazione e formazione continua (art. 76), il sostegno agli organi di autoregolamentazione del settore come il Consiglio svizzero della stampa (art. 76a) e il sostegno alle agenzie di stampa (art. 76b). Le misure di promozione a favore dei media elettronici sono disciplinate in un capitolo separato. Al contempo, l’articolo 2 lettera abisdell’avamprogetto prevede la definizione dei media elettronici.

3.3.2 Osservazioni di fondo in merito alle misure di sostegno

La maggioranza dei partecipanti alla consultazione è in linea di principio favorevole alle misure di sostegno.

Il concetto di «media elettronici» è però stato criticato da più parti (Aktion Medienfreiheit, BeO, canal alpha, economiesuisse, GEPSI, Cantoni JU, FR, NE, SG, TI, VD, Comitato NO ai media finanziati dallo Stato, RRR, Stiftung BaselMedia, UDC, Telesuisse e VSP-ARPS). Sebbene si concordi con l’obiettivo dell’avamprogetto di prevedere misure di sostegno aggiuntive allo scopo di garantire la qualità del paesaggio mediatico svizzero durante la fase di transizione, si ritiene però che non sia necessario un mandato di sostegno generale per i media elettronici.

Quali argomenti per il rigetto sono indicati la mancanza di una distinzione chiara fra «media elettronici» e testi online e cartacei, l’introduzione di un sostegno diretto ai media quasi sottobanco (Comitato NO ai media finanziati dallo Stato) e la mancanza di competenze sancite dalla Costituzione per il sostegno ai media elettronici (Aktion Medienfreiheit, UDC). Altri sono dell’avviso che una tale estensione del campo di applicazione non sia necessaria né opportuna al momento attuale (Politbeobachter, Stiftung BaselMedia, RRR, Telesuisse, VSP-ARPS), sottolineando che, nell’ambito della votazione sul pacchetto di misure a favore dei media del 2022, il sostegno ai media online era uno dei punti

controversi. Inoltre, l’effetto trasversale delle misure di sostegno permane anche senza estendere

il concetto ai «media elettronici» (economiesuisse, Cantoni JU, FR, Stiftung BaselMedia, RRR, Telesuisse, VSP-ARPS).

4/11 BAKOM-D-87DA3401/264