Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/64: Quote di partecipazione al canone per emittenti radiofoniche locali ed emittenti televisive regionali nonché misure di sostegno a favore dei media elettronici · 11 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
N. registrazione: BAKOM-042.11-10/1/3/3/7
I contributi sono finanziati mediante i proventi del canone radiotelevisivo e la quota ammonta al massimo all’1 per cento dei proventi complessivi del canone. In base all’attribuzione delle competenze secondo la Costituzione, possono essere prese in considerazione solo le prestazioni a favore dei media elettronici. Questi sono intesi in senso lato e comprendono anche le offerte che esistono unicamente online.
Una minoranza della Commissione vorrebbe aggiungere un capoverso (cpv. 2bis) per precisare che i contributi di sostegno previsti non possono essere utilizzati per ridurre i fondi degli enti finanziatori attuali o futuri di queste organizzazioni.
In diversi pareri si sostiene che un tetto massimo di circa 13 milioni di franchi sia piuttosto limitato e che pertanto, anche in vista di eventuali future riduzioni del canone, il finanziamento dovrebbe essere pari al 2 per cento anziché all’1 per cento (CFJM, MAZ, Associazione benefattori Consiglio svizzero della stampa, Keystone-ATS, Consiglio svizzero della stampa, Radioschule klipp + klang, CSD).
Le misure di finanziamento aggiuntive non dovrebbero comportare un aumento del canone radiotelevisivo e quindi un onere aggiuntivo per i budget mediatici di aziende e consumatori (SUISSEDIGITAL), oppure dovrebbero essere finanziate con fondi aggiuntivi e fonti di finanziamento alternative, ad esempio con una tassa per i giganti tecnologici internazionali sui loro introiti pubblicitari generati in Svizzera (ARF/FDS).
La proposta di minoranza è stata respinta dalla maggioranza; è stato spesso criticato che non fosse chiaro cosa si intendesse effettivamente per «contributi degli enti finanziatori», dai quali le misure di sostegno dovrebbero poi dipendere.
SGKM chiede l’istituzione di un fondo d’innovazione per la trasformazione digitale, da finanziare
con l’1 per cento del canone per i media.
3.3.7 Concessioni supplementari per le emittenti televisive regionali, articolo 38
Una minoranza della Commissione vorrebbe poter rilasciare ulteriori concessioni alle emittenti televisive locali che assicurano una cronaca indipendente e regolare della politica nazionale e cantonale (art. 38).
Questa proposta è stata respinta a grande maggioranza perché stravolgerebbe il sistema esistente e creerebbe una categoria di emittenti completamente nuova. Inoltre, verrebbero ridotti i proventi del canone destinati alle altre emittenti.
Il Cantone AR accoglie con favore la proposta perché la concorrenza e la rivalità nella stessa area di copertura possono portare a un’informazione più diversificata.
4 Altre proposte
4.1 Infrastrutture digitali
Alcuni hanno suggerito che il sostegno aggiuntivo per le infrastrutture digitali previsto nel pacchetto di misure respinto andrebbe nuovamente incluso nelle misure di sostegno generali (fög, media Forti, SSCM, UNIKOM).
4.2 Ricerca sull’utenza
Numerosi partecipanti alla consultazione (economiesuisse, COFEM, Goldbach, IGEM, Cantoni AG e SG, Mediapulse, Médias Suisses, RRR, SSR, SSM, Stifung BaselMedia, SWA/ASA, Telesuisse, VSM, VSP-ARPS, ZT Medien) propongono di modificare la disposizione di legge riguardante la ricerca
7/11 BAKOM-D-87DA3401/264