Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/116: Controprogetto indiretto (Legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese) all'iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell'ambiente» · 147 pagine

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Rapporto esplicativo AP-LGSI

Compendio

L’iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere

umano e dell’ambiente» chiede che la Confederazione imponga alle grandi im-

prese obblighi di diligenza in materia di diritti umani e dell’ambiente e che ne renda possibile il rispetto definendo responsabilità sul piano civile e prevedendo una sorveglianza efficace. I promotori dell’iniziativa esigono in particolare una

dovuta diligenza in funzione del rischio lungo l’intera catena del valore, un ob-

bligo di risultato per orientare le attività commerciali all’obiettivo climatico di 1,5°C e obblighi più severi di presentare una relazione. L’iniziativa chiede pure che siano regolamentate le responsabilità a livello di gruppo e sia nominata un’autorità di sorveglianza indipendente con competenze sanzionatorie.

Il 3 settembre 2025 il Consiglio federale ha deciso di raccomandare di respingere

l’iniziativa e di opporle un controprogetto indiretto. Pur riconoscendo l’importanza centrale di una gestione responsabile delle imprese e la necessità di inter-

venire a livello internazionale, l’Esecutivo considera il grado di regolamentazione dell’iniziativa eccessivo e non in sintonia con la piazza imprenditoriale svizzera

concorrenziale. In alternativa all’iniziativa, il Consiglio federale presenta un con-

troprogetto indiretto in forma di avamprogetto di legge federale sulla gestione

sostenibile delle imprese basato su standard internazionali rilevanti per la Svizzera, in particolare sulla direttiva Omnibus dell’Unione europea (UE) sulla sostenibilità. In questo modo intende creare una regolamentazione coerente, pratica-

bile e comparabile a livello internazionale, senza introdurre norme più restrittive di quelle europee, che sgravi le imprese e in futuro consenta un riconoscimento dell’equivalenza da parte dell’UE.

Situazione iniziale

L’iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente» è stata presentata il 27 maggio 2025. Parallelamente, il quadro giuridico europeo in materia di gestione sostenibile delle imprese ha registrato notevoli sviluppi. Con la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e la Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD) vigono ulteriori obblighi di riferire e di diligenza che, in ragione della regolamentazione per Stati terzi, si applicano già a molte imprese svizzere. La direttiva Omnibus presentata a dicembre 2025 intende sgravare le imprese restringendo il campo di applicazione e limitando il grado di approfondimento delle verifiche. Questi sviluppi sono di importanza centrale per la Svizzera in quanto partner commerciale più importante dell’UE.

In Svizzera dal 2022 vigono le disposizioni in materia di rendicontazione sugli aspetti extrafinanziari e di obblighi di diligenza in relazione a minerali e metalli originari di zone di conflitto e al lavoro minorile; dal 2024 è previsto pure un obbligo per le grandi imprese di presentare una relazione sulle questioni climatiche. Queste norme erano in buona parte allineate al diritto europeo allora in vigore. In considerazione dei nuovi sviluppi è necessario un adeguamento al fine di evitare svantaggi concorrenziali, aumentare la certezza del diritto e assicurare uno sviluppo coerente dell’attuale quadro giuridico. Per