Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/43: Modifica della legge concernente l’imposta sul valore aggiunto · 11 pagine

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Riferimento dell’incarto:

azzerare completamente le maggiori entrate generate dalla soppressione dell’aliquota speciale.

GastroSuisse e le associazioni affiliate rimarcano il fatto che il settore turistico è estremamente suscettibile a perturbazioni quali pandemie e catastrofi naturali e che un’aliquota speciale è quindi essenziale per il settore.

Secondo Centre Patronal, se le aliquote IVA vengono aumentate per compensare l’onere finanziario supplementare per la Confederazione – in particolare per finanziare l’assicurazione per la vecchiaia e i per superstiti – anche l’aliquota speciale dovrebbe subire un adeguamento nominale dello stesso importo dell’aliquota normale.

L’USC caldeggia la prosecuzione dell’applicazione dell’aliquota speciale, in quanto numerose aziende agricole esercitano un’attività paralberghiera e collaborano strettamente con i settori alberghiero e gastronomico. L’organizzazione chiede inoltre che l’agricoltura non venga colpita da eventuali misure a compensazione delle minori entrate.

Pur approvando la proroga della validità dell’aliquota speciale, l’usam sostiene che esistono strumenti di politica economica più appropriati, come una politica monetaria che interrompa la sproporzionata tendenza al rialzo del franco svizzero, nonché misure strutturali per la formazione dei dipendenti e l’innovazione.

La SAB è sorpresa delle formulazioni contenute nel rapporto esplicativo, che lasciano trasparire una posizione contraria alla proroga della validità dell’aliquota speciale; si aspetta che nel messaggio il Consiglio federale dia maggior peso alle motivazioni favorevoli a tale misura.

Secondo la Città di Losanna, l’eventuale soppressione dell’aliquota speciale dovrebbe

avvenire gradualmente, in modo che il settore possa adattarsi a questo cambiamento.

4.2.2 Rigetto

Cantoni

7 Cantoni (AR, BL, GL, SG, TG, ZG e ZH) respingono la proroga della validità dell’aliquota speciale. La maggior parte di essi è dell’avviso che la necessità economica di tale aliquota non sia più data. Il settore presenta infatti cifre da record. A favore della soppressione depongono altri motivi quali, in particolare, la semplificazione del sistema dell’imposta sul valore aggiunto, la situazione tesa delle finanze federali e il trattamento fiscale privilegiato di un settore, che causa distorsioni concorrenziali. AR, GL e TG ritengono che una politica basata sul sovvenzionamento di singoli settori abbia un impatto negativo sulla capacità di innovazione e di investimento delle imprese come pure sulla loro agilità e tenda a contribuire al mantenimento delle strutture esistenti. GL sostiene che l’aliquota speciale ha un influsso limitato sul turismo e sull’attrattiva della piazza economica del Cantone, poiché quasi il 90 per cento degli ospiti che vi pernottano proviene dalla Svizzera e, quindi, la concorrenza internazionale gioca soltanto un ruolo minore.

ZG è favorevole a una ridefinizione radicale dell’IVA e a una sua semplificazione attraverso la soppressione o la riduzione delle aliquote speciali e puntando all’adozione di un’aliquota unica. Se la proroga della validità dell’aliquota speciale dovesse comunque essere mantenuta, dovrebbe essere limitata al massimo al 2035. Anche ZH è del parere che, se prorogata, la validità deve necessariamente essere limitata nel tempo.

GL propone che una parte delle maggiori entrate generate dalla soppressione dell’aliquota speciale venga investita specificamente nel marketing internazionale a favore della piazza