Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

Anche l’Associazione dei Comuni e UCS accolgono con favore il pacchetto Svizzera- UE (Bilaterali III). SAB sostiene la parte relativa alla stabilizzazione, ma respinge l’Accordo sull’energia elettrica, analogamente a quanto fa USS. Una maggioranza delle altre associazioni mantello dell’economia (economiesuisse, USI, ASB, SIC, Travail.Suisse) è in linea di principio favorevole al pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III). USC intravede in esso sia opportunità che rischi. Il TF e il TAF si astengono.

Figura 3: Valutazione globale del pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III) per categorie

Tra i motivi addotti a favore della stabilizzazione e dello sviluppo delle relazioni con l’UE (Bilaterali III) figurano in particolare la partecipazione al mercato interno e la sua importanza per la prosperità della Svizzera (tra cui UR, FR, VD, NE, Il Centro, PLR, Verdi, PVL, PS, economiesuisse, USI, SIC), che sostanzialmente mettono in evidenza i forti legami con i vicini Paesi europei (tra cui UR, BS, Il Centro, PLR, PVL), il buon equilibrio raggiunto tra partecipazione al mercato interno e margine d’azione politico (tra cui VD, JU, Il Centro, PLR, PVL, PS), la certezza del diritto e la pianificabilità (tra cui VD, NE, JU, Il Centro, PLR, Verdi, PVL, PS, USI, SIC) e il complicato contesto internazionale (tra cui UR, VD, Il Centro, PEV, Verdi, PVL, PS, USI, Travail.Suisse). Il pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III) viene criticato soprattutto per un indebolimento delle possibilità di esercitare un’influenza democratica e delle istituzioni svizzere (tra cui UDF, UDC, USAM), per l’aumento degli oneri amministrativi e della regolamentazione (tra cui TG, UDC, USAM), per il legame generale con l’UE e per i costi elevati (tra cui UDF, UDC), nonché per l’ulteriore pressione sull’immigrazione (tra cui TI, UDC).

Alcuni partecipanti alla consultazione formulano richieste di più ampia portata, che esulano dall’oggetto della consultazione, sulla cooperazione con l’UE. 9 partecipanti (tra cui TI, economiesuisse, USAM, ASB, v. anche n. 2.14) chiedono di migliorare l’accesso al mercato dei servizi finanziari dell’UE nell’ambito delle transazioni transfrontaliere. Il Centro auspica relazioni più strette con l’UE nel settore della sicurezza. PS avrebbe accolto con favore un ampliamento della cooperazione nei settori del clima, della fiscalità, della sicurezza e della politica digitale. La rapida partecipazione a Europa creativa e a Copernicus è un’altra richiesta formulata che esula dal pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III) (v. n. 2.8). Per le altre richieste che esulano dall’oggetto della consultazione si rimanda ai numeri da 2.1 a 2.15.