Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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Stato. Si presume non siano necessari adeguamenti per gli strumenti cantonali o comunali concepiti in modo analogo alle misure di promozione della Confederazione dichiarate conformi nell’Accordo.
2.11.9.3 Ripercussioni sull’economia
2.11.9.3.1 Ripercussioni sul sistema elettrico
L’Accordo sull’energia elettrica migliora e garantisce, sotto il profilo del diritto internazionale, l’integrazione della Svizzera nel sistema elettrico dell’UE. Consente alla Svizzera di partecipare con pari diritti al mercato interno dell’energia elettrica dell’UE, promuove lo scambio di energia elettrica e contribuisce alla sicurezza dell’approvvigionamento e alla stabilità della rete. Con questo Accordo, la Svizzera accede all’accoppiamento dei mercati in Europa; in tal modo sarà anche integrata nei meccanismi dell’UE per il calcolo e l’assegnazione delle capacità transfrontaliere della rete di trasporto (capacità di frontiera). Inoltre avrà accesso alle piattaforme europee per l’energia di regolazione. In questo modo aumenta l’efficienza del sistema elettrico, in particolare ottimizzando i flussi commerciali e riducendo i flussi di carico non pianificati come pure la necessità di costosi interventi nell’esercizio della rete (il cosiddetto ridispacciamento).
Inoltre, l’Accordo garantisce alla Svizzera le capacità di trasporto per l’importazione e l’esportazione sotto il profilo del diritto internazionale, tutelando le opportunità commerciali, anche in tempi di crisi energetiche. Infine, la garanzia delle capacità di trasporto per l’importazione rafforza la sicurezza dell’approvvigionamento. Per garantire la stabilità della rete e la capacità di importazione a livello transfrontaliero, attualmente Swissgrid stipula con i GRT confinanti contratti di diritto privato che tuttavia devono essere rinegoziati periodicamente. Sussiste il rischio che questi contratti in futuro siano meno vantaggiosi o che vengano aboliti del tutto; in questo caso emergerebbe una grande incertezza riguardo alla disponibilità di capacità di frontiera.
In uno studio577 commissionato dall’UFE, Ecoplan ha analizzato le ripercussioni dell’Accordo sull’energia elettrica sull’economia nazionale. Un vantaggio sostanziale dell’Accordo deriva dalla garanzia per la Svizzera delle capacità di frontiera nel quadro del diritto internazionale. Lo studio quantifica gli effetti di questa garanzia basandosi su modelli. Gli altri effetti sono descritti in termini qualitativi non essendo quantificabili oppure perché producono ripercussioni minime.
Per garantire le capacità di frontiera, lo studio mette a confronto due scenari: «Nessuna collaborazione» e «Accoppiamento dei mercati». Lo scenario «Nessuna collaborazione» è uno scenario estremo e descrive uno sviluppo senza un accordo sull’energia elettrica, con una drastica riduzione delle capacità di frontiera, limitando quindi fortemente le possibilità di importazione ed esportazione della Svizzera. Tale limitazione è improbabile, ma non del tutto da escludere in caso di mancato raggiungimento
577 Ecoplan im Auftrag des BFE (14.05.2025): Stromabkommen zwischen der Schweiz und der EU. Volkswirtschaftliche Auswirkungen. disponibilie su: www.bfe.admin.ch > Approvvigionamento > Approvvigionamento elettrico > Accordo sull’energia elettrica Svizzera – UE.