Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine
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Compendio
La canapa è da tempo la droga illegale maggiormente consumata in Svizzera. Con il suo progetto, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio
nazionale (CSSS-N) intende regolamentare ex novo l’impiego della canapa, po-
nendo al centro la salute pubblica e la protezione dei giovani. Gli adulti devono
poter accedere legalmente alla canapa. Coltivazione, fabbricazione e vendita de-
vono essere disciplinate in modo chiaro, senza incoraggiare il consumo.
Situazione iniziale
In Svizzera sono vietati la coltivazione, la fabbricazione, il commercio e il consumo di canapa a scopi non medici. Il consumo da parte degli adulti è punito con una multa disciplinare, mentre il possesso di un’esigua quantità è esente da pena. Dal 2023 le persone che già ne consumano possono acquistare canapa in modo controllato nel quadro di sperimentazioni pilota scientifiche, limitate nel tempo.
Nonostante questo divieto, il consumo di canapa è una realtà sociale. Secondo l’indagine sulla salute in Svizzera, nel 2022 il quattro per cento delle persone di età compresa tra i 15 e i 64 anni ha consumato canapa nell’ultimo mese. Il consumo è particolarmente diffuso nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni. Soprattutto in giovane età, il consumo regolare può avere ripercussioni sullo sviluppo psichico e sociale. In generale, il consumo è problematico quando è regolare e abbondante per un periodo prolungato.
Secondo la Commissione, la situazione riguardo all’impiego della canapa a scopi non medici è da tempo insoddisfacente e il divieto si è rivelato inefficace. I consumatori vengono criminalizzati a causa del divieto e si espongono a notevoli rischi per la salute, in quanto la canapa acquistata sul mercato illegale è talvolta contaminata. Inoltre, il divieto rende difficile adottare misure di prevenzione efficaci e credibili. Nel contempo esiste un vasto mercato illegale che realizza utili considerevoli. I costi per il trattamento delle conseguenze sanitarie del consumo di canapa e per la lotta al mercato illegale devono invece essere sostenuti dalla collettività.
Contenuto del progetto
Con il presente progetto, la Commissione intende dare un nuovo orientamento alla politica in materia di canapa e porre così al centro la salute pubblica e la protezione dei giovani. Essa propone di disciplinare in modo completo l’impiego della canapa a scopi non medici in una «legge sui prodotti della canapa». Il divieto della canapa deve essere abrogato. Coltivazione, fabbricazione e vendita della canapa devono essere disciplinate senza incoraggiare il consumo. La canapa deve dunque continuare a essere considerata uno stupefacente.
Secondo il parere della Commissione, un accesso legale alla canapa in un mercato controllato consente meglio di proteggere la popolazione dagli effetti negativi del consumo di canapa e di dissuadere i giovani dal consumarne. L’obiettivo è inoltre quello di arginare il mercato illegale. Nel complesso, il progetto deve consentire un impiego della canapa meno rischioso e più responsabile. In questo modo la politica