Progetto
Consultazione 2025/83: Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 · 60 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 55Fedlex · Progetto
Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 [Progetto posto in consultazione]
Lavori in corso
§ Documento interlocutorio alla mozione Matter 22.3904 Per un’adesione della Svizzera al meccanismo europeo di protezione civile; DDPS; in fase di elaborazione § Analisi delle capacità per rafforzare la protezione della popolazione; DDPS; in fase di attuazione
§ Esercitazione integrata 2025 e pianificazione generale delle esercitazioni 2027–2032; CaF, DDPS; in fase di pianificazione
§ Rete nazionale per la medicina delle catastrofi (KATAMED): elaborazione di un piano d’azione nazionale e attuazione; DDPS, DFI; in fase di attuazione
§ Rapporto in adempimento del postulato Riniker 23.3740 Concepire e pianificare gli scenari d’evacuazione su una scala molto più ampia; DDPS; in fase di attuazione § Progetto «Protezione della popolazione in caso di conflitto armato»; DDPS; in fase di attuazione
§ Strategia e piano d’impiego per le costruzioni di protezione; DDPS; in fase di preparazione
§ Ordinanza sulla protezione civile (OCPi) per la salvaguardia del valore dell’infrastruttura delle costruzioni di protezione: revisione; DDPS; in fase di elaborazione
5.3 Misure per il rafforzamento della difesa (direzione di marcia 3)
Obiettivo 9: Esercito pronto alla difesa
L’esercito è equipaggiato, istruito e dotato di personale sufficiente e sul lungo periodo in modo tale che possa contribuire a un effetto deterrente credibile e possa difendere la Svizzera in modo autonomo il più a lungo possibile. Sfrutta la cooperazione internazionale per aumentare la propria capacità di difesa e fornisce ai partner controprestazioni rilevanti in termini di formazione e impiego.
Competenza
§ Lead: DDPS
§ Collaborazione: DFAE, DEFR, Cantoni
Misure M34 Eliminazione delle lacune in materia di capacità, equipaggiamento e di scorte
L’esercito dovrà colmare rapidamente le proprie lacune critiche in materia di capacità, equipaggiamento e di armamenti. La priorità va attribuita alle capacità di difesa contro armi in volo a lunga gittata come droni d’attacco a lunga gittata, missili balistici e missili da crociera, contro