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Consultazione 2025/83: Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 · 60 pagine
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Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 [Progetto posto in consultazione]
intervenire in questo ambito è destinata ad aumentare con il cambiamento climatico. Standard comuni, formazione uniforme, sistemi compatibili ed esercitazioni congiunte creano i presupposti affinché la protezione civile, le organizzazioni di pronto intervento e le aziende tecniche possano collaborare strettamente con l’esercito in una situazione di sicurezza sempre più critica. Il sostegno sussidiario alle autorità civili tramite l’esercito, ad esempio in caso di catastrofi naturali, conferenze internazionali o per la tutela di infrastrutture critiche, rimane una pratica consolidata.
La collaborazione tra settore civile e militare sarà migliorata principalmente attraverso standard e processi e accordi unitari. Le forze d’impiego del sistema integrato di protezione della popolazione, in particolare la protezione civile, alleneranno con l’esercito la cooperazione civilemilitare in caso di attacco armato contro la Svizzera, con particolare attenzione alla fase di transizione da un aumento delle tensioni a un conflitto armato. I partner del sistema integrato di protezione della popolazione e l’esercito si sosterranno a vicenda. Grazie a una formazione e un equipaggiamento armonizzati tra loro la collaborazione tra i partner civili e militari sarà più semplice.
M32 Appoggio da parte dell’esercito in compiti civili di protezione e di sicurezza
L’esercito appoggerà le autorità civili nei compiti di protezione e di sicurezza in situazioni di tensione e nel caso sia necessario difendersi come, ad esempio, nella protezione di infrastrutture critiche al suolo, in volo e nel ciberspazio. Le autorità civili dipendono dai mezzi dell’esercito, in particolare dalla ricognizione aerea e dalla difesa dai droni, dagli interventi in condizioni di protezione CBRN (anche in collaborazione con il Laboratorio Spiez), dai mezzi di trasporto aereo, dalla difesa e neutralizzazione di ordigni bellici o dalla fornitura di immagini satellitari. La Confederazione esaminerà in che misura l’accesso in servizio d’appoggio a questi mezzi possa essere semplificato con un adeguamento delle basi giuridiche.
M33 Garanzia dell’apporto di personale in seno all’esercito e alla protezione civile
La Confederazione sta lavorando a una revisione della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile e della legge sul servizio civile. L’obiettivo è fornire un migliore apporto di personale, che nel caso della protezione civile già oggi non è più garantito. L’esercito, invece, si troverà nella stessa situazione a partire dalla fine degli anni 2020. Qualora queste due revisioni di legge non dovessero fornire un miglioramento duraturo, il Consiglio federale valuterà nuovamente un adeguamento del sistema dell’obbligo di prestare servizio. Si sta infatti lavorando a un progetto che prevede la fusione tra la protezione civile e il servizio civile per dare vita a una nuova organizzazione, la protezione contro le catastrofi, con l’obbligo di prestare servizio di sicurezza.38
38 cfr. mozione 25.3015 del CPS-N e mozione 25.3420 CPS-S dello stesso tenore.