Rapport sur les résultats
Consultation 1999/5: Loi sur l'assurance-maladie (LAMal) (Financement des hôpitaux) · 70 pages
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1 Situazione iniziale
Il 8 marzo 1999 il Consiglio federale ha autorizzato il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ad avviare la procedura di consultazione sul disegno di revisione parziale della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal). Con lettera del 8 marzo 1999 il DFI ha invitato i governi cantonali, i partiti politici, il Tribunale federale, il Tribunale federale delle assicurazioni e le organizzazioni e associazioni interessate a prendere posizione entro il 23 aprile 1999 in merito ai disegni summenzionati.
I documenti relativi alla procedura di consultazione sono stati spediti a 131 destinatari e a 122 altri interessati che ne hanno fatto esplicitamente richiesta. Tutti i Cantoni, 6 partiti, il Tribunale federale, il Tribunale federale delle assicurazioni e 56 altri organi e organizzazioni interessati (complessivamente 90) si sono pronunciati in modo dettagliato al riguardo (cfr. allegato 1).
2 Riassunto dei risultati
Le prese di posizione pervenuteci possono essere riassunte con l'affermazione che nessuno contesta la necessità della revisione. Tuttavia i destinatari della procedura di consultazione si sono espressi in maniera discorde sulle modifiche proposte in tutti i punti della revisione. Un certo numero di partecipanti ha respinto la revisione in sé in quanto oltrepasserebbe i limiti di una revisione parziale nell'ambito del finanziamento degli ospedali. La maggioranza ha respinto l'estensione dell'obbligo di pianificazione al settore semiospedaliero ed anche la partecipazione al 50% ciascuno di Cantoni e assicurazione malattie al rimborso delle prestazioni ha incontrato una notevole opposizione, segnatamente da parte dei Cantoni. Anche la rinuncia al concetto di "reparto comune" e le modifiche concernenti contabilità analitica e statistica in prevalenza non sono state giudicate positivamente. L'eco più positiva è stata riscossa dalla rinuncia al finanziamento per stabilimento e dal passaggio al finanziamento delle prestazioni, benché anche in questo caso alcuni partecipanti abbiano chiaramente fatto intendere la loro opposizione. Come modelli alternativi sono stati proposti il passaggio ad un sistema a finanziatore unico ed il ritorno alla regolamentazione dei finanziamenti in vigore prima della decisione del Tribunale federale delle assicurazioni. Soprattutto i Cantoni caldeggiano inoltre l'istituzione di un gruppo peritale che studi una nuova regolamentazione del finanziamento degli ospedali.
Le disposizioni sulla statistica (art. 23 LAMal) sono state approvate in linea di massima dai Cantoni (AI, BE, GL, JU, SH, TG, TI, VS), dagli assicuratori (KSK), da due partiti (CVP e SVP) e da altre organizzazioni (SBV, LAK, FRSP, ASCI, SPO, SPV, SVSS). Un gruppo di partecipanti, in parte rappresentanti degli interessi delle cliniche private (SGV, VSAO, SVPK, IPK TG e HG), le ha invece respinte, in quanto comporterebbero oneri amministrativi supplementari per i fornitori di prestazioni rendendoli meno concorrenziali. L'SVP e la VSAO hanno inoltre dubbi di principio circa la garanzia della tutela della personalità. Altri rappresentanti di interessi (CAVG, VASOS) hanno richiesto che anche gli assicuratori rendano accessibili le loro fatture. Organizzazioni vicine agli ambienti economici (SGV, SVPK, SAGV) vorrebbero una coordinazione e limitazione delle informazioni circa i dati raccolti nell'ambito della LAMal e della LCA.
Per i motivi citati alcuni partecipanti (VSAO, PULSUS, UBG) si sono espressi criticamente sulla facoltà del Consiglio federale (che non è stata oggetto di modifiche) di regolamentare l'elaborazione di statistiche stabilita nell'art. 23 cpv. 1 LAMal. Un'organiz-