3 Vitto in aziende non appartenenti al settore della ristorazione (ad es. mense, mense scolastiche e centri di formazione)
Info IVA per settore 08 · Albergheria e ristorazione
In vigore · Stato dal 31 ottobre 2025
AFC · Info IVA settore 08 · n. 3 · Italiano
Se il mandante (ad es. scuola o datore di lavoro) mette a disposizione del gestore della mensa l’infrastruttura necessaria al suo esercizio chiedendo in cambio una controprestazione o convenendo una corrispondente prestazione in contropartita (ad es. somministrazione di pasti a prezzo ridotto), sussiste un rapporto di prestazione tra il mandante e il gestore della mensa.
La messa a disposizione dell’infrastruttura della mensa costituisce una locazione di locali esclusa dall’imposta ai sensi dell’articolo 21 capoverso 2 numero 21 LIVA. Il mandante non è legittimato a dedurre l’imposta precedente sui relativi investimenti e costi.
[Illustrazione: nell’originale] | L’info IVA Oggetto dell’imposta e l’info IVA concernente il settore Amministrazione, locazione e vendita di immobili contengono informazioni riguardanti la possibilità di optare per l’imposizione della locazione di locali esclusa dall’imposta. |
Il gestore della mensa deve imporre i seguenti importi all’aliquota normale
introiti conseguiti con il ristorante del personale;
eventuali versamenti suppletivi del mandante;
valore locativo dell’infrastruttura messa a disposizione a titolo gratuito o a un valore inferiore a quello di mercato.
La base di calcolo per la messa a disposizione è costituita dalla prestazione in contropartita convenuta (ad es. importo della riduzione accordata sui pasti somministrati). Se il calcolo effettivo non è possibile (ad es. per l’assenza di relativi giustificativi), si può procedere alla seguente determinazione approssimativa:
La base di calcolo per il valore della locazione dell’infrastruttura a titolo oneroso corrisponde al 30 % (in presenza di una cucina utilizzata dal gestore) o al 15 % (in caso di assenza di una cucina o di suo mancato utilizzo da parte del gestore) del totale dei costi delle merci (prodotti commestibili e bevande) assunti dal gestore della mensa.
In conformità dell’articolo 28 segg. LIVA, il mandante può procedere, nell’ambito dell’attività imprenditoriale che dà diritto alla deduzione dell’imposta precedente, alla deduzione dell’imposta precedente sui versamenti suppletivi corrisposti.
I versamenti o i contributi per la copertura di un disavanzo d’esercizio percepiti da gerenti di mense in scuole, centri di formazione o case di vacanza ecc. sono considerati una controprestazione supplementare imponibile all’aliquota normale.
Esempi
Un’impresa si assume alla fine dell’anno la copertura del disavanzo d’esercizio della mensa gestita da terzi.
Un’impresa paga gli stipendi dei dipendenti della propria mensa gestita da terzi.
Per ogni pasto consumato nella mensa il Cantone versa al gestore della mensa un contributo di 5 franchi.