Azione revocatoria

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Come tema principale
  1. DTF 114 III 8817.08.1988Art. 10 cpv. 1 RFF . L'ufficio delle esecuzioni può esaminare sotto il profilo della verosimiglianza se il debitore abbia alienato il bene da sequestrare - nella fattispecie, facendo donazione di un immobile al figlio - al solo fine di sottrarlo all'esecuzione forzata (consid. 2
  2. DTF 114 III 2121.01.1988Inventario dei beni del fallito; art. 197 LEF . Le pretese invocate contro l'amministrazione del fallimento per atti da essa compiuti nell'esercizio delle sue funzioni non costituiscono, per loro natura, parte integrante della massa fallimentare. Esse non possono quindi essere is
  3. DTF 103 III 4617.03.1977Compensazione nel fallimento ( art. 213 LEF ) 1. Un credito ammesso in una graduatoria cresciuta in giudicato deve nuovamente essere giustificato se opposto in compensazione a una pretesa della massa fatta valere da creditori cessionari? (portata della graduatoria) (consid. 1).
  4. DTF 97 IV 1822.01.1971Art. 163 num. 1 cpv. 2 CP. Nozione dell'atto punibile di diminuzione dell'attivo. 1. Una diminuzione dell'attivo può consistere in un aumento dei debiti (consid. 1a). 2. L'autore diminuisce l'attivo "in danno dei suoi creditori" quando la diminuzione causa loro oggettivamente un
  5. DTF 95 III 8305.12.1969Compensazione nel fallimento. Impugnazione. Azione rivocatoria (art. 214, 285 e segg. LEF, 41 e segg. CO). Un creditore del fallito ha ceduto, prima della dichiarazione del fallimento, il suo credito a un debitore del fallito, che invoca la compensazione. La massa fallimentare pr
  6. DTF 89 III 1429.03.1963Vendita al locatore del bestiame e degli altri beni di inventario. Compensazione del prezzo con un credito dipendente da mutuo. Azione revocatoria promossa contro questo negozio giuridico nella liquidazione della successione del venditore ad opera dell'ufficio dei fallimenti. Art
  7. DTF 85 III 18522.10.1959Azione revocatoria dell' art. 288 LEF . Calcolo del valore litigioso (consid. 1). L'azione revocatoria presuppone che l'atto impugnato abbia cagionato un pregiudizio ai diritti d'esecuzione dell'attore. Il convenuto può perciò dimostrare che questo atto non ha causato siffatto sv
  8. DTF 79 III 3110.01.1953Allestimento della graduatoria. Qualora sia stata costituita una cartella ipotecaria nominativa in favore della moglie del fallito a garanzia d'una parte del credito che possiede verso di lui in virtu del regime matrimoniale, l'amministrazione, se intende contestare il diritto di
  9. DTF 73 III 14225.09.1947Pignoramento: Se il creditore pretende che un trapasso di proprietà operato dal debitore non e opponibile ai terzi in virtü [[PAGE:BGE 73 III 142 S. 143]] dell'art. 717 CC, può far pignorare 0 la cosa alienata (sotto riserva della procedura di rivendicazione) 0 eventualmente il c
  10. DTF 69 II 28618.11.1943Diritto di pegno su crediti. 1. In quale misura il giudizio pronunciato in un processo, nel quale e stata esaminata soltanto la questione della validità della costituzione d'un pegno manuale, rappresenta un giudizio di merito a'sensi dell'art. 58 cp. 1 OGF 2. Pegno su tutti i
  11. DTF 63 III 1812.02.1937Azione rivocatoria juori del fallimento, art. 285 segg. LEF. Chi pub proporre l'azione rivocatoria può chiedere il sequestro (0 partecipare al sequestro) di beni alienati con atti rivocabili se ò in grado di provare che il terzo detentore (eioe il convenuto) si EI sottoposto, con
  12. DTF 60 III 9924.07.1934Cessione di diritti. Art. 260 LEF. 1. La cessione e valida anche se non contiene la giustificazione del diritto ceduto nè indica il valore in ciffre. Ove un atto di cessione sia redatto in modo non preciso, la cessione può essere limitata 80 determinati diritti ancora nel corso
  13. DTF 59 III 8728.03.1933Ove il fallito abbia ceduto un credito solvendi causa e il cessionario non l'abbia ancora incassato al momento dell'apertura del fallimento, all'aministrazione del fallimento non spetta il compito di decidere, in occasione dell'allestimento della graduatoria, se il cessionario €I
  14. DTF 54 II 11509.03.1928Zug eh ö r, ZGB Art. 644 (Erw. 1) a) nach der am Ort üblichen Auffassung: Die Nachprüfung des Bundesgerichtes im Berufungsverfahren ist auch insofern ausgeschlossen als der Ortsgebrauch aus dem bisherigen kantonalen Rechte hergeleitet wird (ZGB Art. 5 Abs. 2). b) nach dem klare
  15. DTF 54 III 902.02.1928Non sono ammissibili simultaneamente più procedimenti di fallimento contro lo stesso debitore (consid. 1). Art. 197 capv. 1 LEF (36, 174). Se il fallito acquista dei beni posteriormente all'apertura del fallimento, ma prima della definizione del ricorso diretto contro il giudizi
  16. DTF 51 II 46523.12.1925S ti f tun g, ZGB Art. 80, 82, 85 f., 88: Errichtung durch eine Aktiengesellschaft, Erfordernisse. Zur Vermögenswidmung genügt die Begründung einer Forderung am Stifter selbst (Erw. 2); doch ist die Stiftung diesfalls nicht gleich einem blossen Schenkungsversprechen widerruflic
  17. DTF 51 I 19302.04.1925Gerichtsstand für die Widerspruchsklage nach Art. 107-109 SchKG, insbes. beim Streite um gepfändete Forderungen. Inwiefern durch das Bundesrecht bestimmt? Zivilrechtliche Beschwerde und nicht staatsrechtlicher Rekurs für die Rüge, dass der kantonale Richter darauf zu Unrecht eidg
  18. DTF 50 III 15416.10.1924Kann die nachträgliche Deckung durch Errichtung eines Schuldbriefes mittelst Abweisung des Grundpfandrechts im Kollokationsplan bezw. Kollokationsklage einzelner Konkursgläubiger gegen dessen Zulassung oder nur mittelst Klage der Konkursmasse oder ihrer Zessionare auf Rückgabe de
  19. DTF 48 III 13218.09.1922SchKG Art. 149: Der definitive Verlustschein darf erst ausgestellt werden, nachdem sämtliche gepfändeten Gegenstände verwertet worden sind, auch wenn der Gläubiger hierauf verzichten und die Herabsetzung seiner Forderung um den Schätzungswert zugestehen wollte.
  20. DTF 47 III 9715.06.1921Z<'iB Art. 884 ff.: Bei der Bestellung des Fahrnispfandes ist die Angabe eines bestimmten Betrages der Forderung nicht erforderlich (Erw. 1). SchKG Art. 287: Für die Frage der Ueberschuldung einer Aktiengesellschaft fällt deren Grundkapital nicht als Passivum in Betracht (Erw. 2
  21. DTF 44 III 103.01.1918Wirkungen des Urteils im Anfechtungsprozesse ausser Konkurs. — An den durch das Anfechtungsurteil als pfändbar erklärten Gegenständen kann die Anschlusspfändung i. S. der Art. 110, 111 SchKG nicht geltend gemacht werden. — Auch das Widerspruchsverfahren ist ausgeschlossen. — Folg
  22. DTF 42 III 36029.06.1916Rechtliche Natur der «Hinterlegung» einer streitigen Summe zu Gunsten eines bestimmten eventuell Berechtigten. Paulianische Anfechtbarkeit einer solchen, gegenüber einem insolventen Schuldner durch eine Strafklage erzwungenen t Hinterlegung-. *.
  23. DTF 42 III 17330.03.1916Zulässigkeit und Wirksamkeit einer erst nach Uebergabe der Sache erfolgten Eintragung des Eigentumsvorbehalts. Paulianische Anfechtbarkeit eines Eigentumsvorbehalts, der erst nach bekannt gewordener Insolvenz des Käufers, auf Grund einer von diesem erst dann ausgestellten Eintrag
  24. DTF 39 II 56102.10.1913Kontrahieren des Stellvertreters mit sich selbst (bei der vertraglichen Stellvertretung). Inwieweit zulässig? Folgen der Ungültigerklärung eines vom Stellvertreter mit sich selbst abgeschlossenen Rechtsgeschäfts.
  25. DTF 37 II 49512.07.1911Aktivlegitimation zur Anfechtungsklage des Art. 285 ff. SchKG? Die Ueberweisung einer gepfändeten Forderung zur Eintreibung, gemäss Art. 131 Abs. 2 SchKG, legitimiert den pfändenden Gläubiger, an den sie erfolgt ist, an sich nicht zur Anfechtung einer dem Pfändungsanspruche entge