Rapporto sui risultati
Consultazione 2001/19: Codice di procedura penale · 113 pagine
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L'essenziale in breve
L'idea di unificare la procedura penale svizzera non Ë in pratica messa in discussione da
nessuno degli interpellati.
La maggioranza degli interpellati appoggia il modello del procuratore pubblico. Sono in-
vece contrari, in particolare, la maggior parte dei Cantoni romandi. Anche per quel che concerne la procedura penale minorile, l'aspetto pi˘ controverso riguarda la scelta del modello di perseguimento (benchÈ la maggioranza degli interpellati prediliga il modello del Magistrato dei minorenni).
L'introduzione del tribunale delle misure coercitive raccoglie ampi consensi, benchÈ la
maggioranza degli interpellati chieda che esso si limiti a statuire sulle misure coercitive.
La possibilit‡ di prevedere un giudice unico quale tribunale di prima istanza incontra di
principio un'ampia approvazione. Gli interpellati criticano invece la pena massima irrogabile (pena detentiva di 3 anni al massimo) e il fatto che non si sia prevista la possibilit‡ di disporre misure privative della libert‡.
La maggioranza degli interpellati accoglie con favore, pur se con qualche riserva, l'idea
dell'Ñavvocato della prima oraì.
In materia di misure coercitive, l'interesse degli interpellati si concentra sui motivi di car-
cerazione e sull'assetto della procedura di verifica della carcerazione. L'inserimento di norme sulla sorveglianza delle relazioni bancarie raccoglie l'unanime consenso degli interpellati.
Il disciplinamento della procedura preliminare riscuote sostanzialmente il plauso degli
interpellati. Le critiche principali riguardano le competenze della polizia nell'ambito della procedura d'indagine e la distinzione tra indagine e istruttoria, ritenuta poco chiara.
La maggioranza dei partecipanti alla consultazione Ë di principio favorevole alla possibi-
lit‡ di abbandonare il procedimento se il tentativo di conciliazione ha successo o l'imputato ha risarcito il danno o riparato al torto cagionato.
L'assenza di un rimedio giuridico contro il rinvio a giudizio incontra il favore della maggio-
ranza degli interpellati.
L'assetto della procedura probatoria semplice e qualificata desta reazioni contrastanti. La
maggioranza lo condivide, quantomeno di principio.
L'introduzione dell'audizione in contraddittorio Ë bocciata da un'ampia maggioranza degli
interpellati.
Ampi consensi raccoglie invece la proposta di prevedere una procedura abbreviata nel-
l'ambito delle procedure speciali.
Anche il sistema delle impugnative, il quale prevede unicamente tre rimedi giuridici (ricor-
so, appello e revisione), incontra il favore dei pi˘.
La maggioranza degli interpellati Ë poi favorevole a integrare nell'avamprogetto le propo-
ste della commissione peritale per la revisione della LAV, benchÈ in qualche caso si invochino modifiche materiali o redazionali.
Numerosi interpellati chiedono che il testo del Codice di procedura penale venga sempli-
ficato e snellito. La versione francese necessiterebbe inoltre di una revisione approfondita.
La maggioranza degli interpellati ritiene infine che la procedura penale minorile debba
essere disciplinata in una legge a sÈ stante.