Rapporto sui risultati
Consultazione 2002/23: Revisione totale dell'ordinanza sul tabacco · 41 pagine
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Dipartimento federale dell’interno Compendio dei risultati della procedura di consultazione
Revisione totale dell’ordinanza sul tabacco
BAT e JTI chiedono di stabilire con esattezza i metodi di analisi. Secondo BAT, si dovrebbe precisare che i valori di catrame, nicotina e monossido di carbonio di cui all’articolo 7 vanno determinati secondo i metodi previsti all’articolo 8: questa formulazione corrisponderebbe a quella utilizzata dalla direttiva CE. PM fa notare che le misurazioni effettuate con metodi ISO sono problematiche; occorrono nuovi metodi di misurazione, la cui elaborazione scaturisca dalla collaborazione tra OMS, UE, ISO (Organizzazione internazionale per la standardizzazione) e industria del tabacco. Finché non saranno disponibili metodi di misurazione affidabili, si dovrebbe o non comunicare del tutto ai consumatori i dati relativi alle sostanze nocive, o fornirli semmai con l’avvertenza che le quantità di sostanze nocive assunte dipendono dal modo in cui si fuma la sigaretta.
Art. 9 Obbligo di notifica
5 Cantoni (AI, BS, LU, VS, ZG), AMCS, FRC, FSAG, il PES e 14 organizzazioni del settore sanitario (ASBAA, AT, CIPRET FR, CIPRET VD, FMH, FSG, IMSP, LLAG, LLLU, LSC, PLS, SGIM, SSSP, VSFNE) salutano come necessario e indispensabile l’obbligo di notifica delle sostanze usate per la fabbricazione di prodotti del tabacco. BS, FSAG e 6 organizzazioni del settore sanitario (ASBAA, FSG, LLAG, LLLU, LSC, PLS) sono dell’opinione che l’obbligo di notifica sia decisivo per indurre all’osservanza delle sostanze utilizzabili per la fabbricazione dei prodotti del tabacco (art. 5) e, a titolo complementare, del tenore massimo di catrame, nicotina e monossido di carbonio delle sigarette (art. 7). FSMT, JTI e VSIG fanno notare che l’analisi tossicologica di additivi sotto forma combusta o incombusta da allegarsi a titolo esplicativo all’elenco delle sostanze non è al momento possibile, visto che i relativi dati non sono disponibili che in parte.
Spiegazioni più approfondite dell’elenco delle sostanze
2 Cantoni (GE, VS), EKTP e 6 organizzazioni del settore sanitario (AT, IMSP, LLLU, SANTE, SSSP, VSFNE) chiedono che ad essere notificati siano pure i dati tossicologici relativi alle sostanze, sotto forma combusta e incombusta, prodotte al momento della combustione. La tossicità delle sostanze combuste sarebbe infatti più importante di quella delle sostanze incombuste (EKTP). Tale dichiarazione corrisponderebbe inoltre alla direttiva CE (AT). In accordo con il diritto comunitario, VS, EKTP, IMSP, LLLU, SANTE e VSFNE chiedono che, oltre a quelli previsti, vengano forniti anche dati circa l’azione delle sostanze sul piano della dipendenza. EKTP desidererebbe allargare l’elenco anche alle sostanze per trattare il tabacco aggiunte immediatamente dopo il raccolto.
FRC approva il testo dell’articolo e chiede che, ai fini di una migliore informazione dei consumatori, le organizzazioni di tutela dei consumatori possano aver accesso alla banca-dati delle sostanze utilizzate nella fabbricazione dei prodotti del tabacco.
VSIG chiede che, per i sigari e il tabacco da fumare, l’elenco delle sostanze possa essere fornito un anno più tardi rispetto a quanto proposto.
Confidenzalità dei dati
3 Cantoni (AG, LU, ZG) segnalano che l’obbligo di segreto da parte dell’UFSP è già disciplinato in modo definitivo nell’articolo 12 LDerr; i capoversi 3 - 5 sarebbero dunque inutili. GE e EKTP sono dell’avviso che tocchi all’UFSP decidere quali dati debbano essere riconosciuti confidenziali. VS, GE, CIPRET FR, IMSP e SSSP chiedono che l’UFSP renda accessibili al pubblico tutti i dati relativi alle sostanze utilizzate nei prodotti del tabacco: i fumatori hanno il diritto di sapere cosa fumano. EKTP, PA e SGAM ritengono che le informazioni circa le sostanze utilizzate nei prodotti del