Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/122: Ordinanza sui parchi d'importanza nazionale (Ordinanza sui parchi) · 13 pagine

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Referenz/Aktenzeichen: G144-1837

Grado generale di dettaglio dell’ordinanza sui parchi:

molte richieste riguardano il grado generale di dettaglio dell’ordinanza, che stabilisce criteri qualitativi in particolare nei settori della natura e del paesaggio. Diversi partecipanti

all’indagine conoscitiva chiedono che differenti aspetti siano precisati meglio in termini quantitativi. Dall’altro lato, sono in molti a chiedere di ridurre, o sostituire con parametri qualitativi, i valori quantitativi della presente ordinanza.

Campo d’applicazione:

alcune proposte hanno come oggetto il campo d’applicazione dell’ordinanza sui parchi. Se ne chiede segnatamente un’estensione in modo tale che anche i territori protetti a livello internazionale (p.es. quelli dell’UNESCO) o tipi di parchi diversi da quelli definiti nella

revisione della LPN siano riconosciuti dalla Confederazione come parchi d’importanza nazionale.

Onere amministrativo:

in generale, sono soprattutto i Cantoni e i progetti rispettivamente gli enti responsabili di parchi a sottolineare la necessità di limitare il più possibile l’onere amministrativo legato alla presentazione delle domande e alla rendicontazione.

Aiuti finanziari globali, accordi programmatici:

diverse richieste riguardano aspetti in parte già disciplinati dalla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC), tra cui, in particolare, i seguenti punti:

• la stragrande maggioranza dei partecipanti all’indagine conoscitiva chiede che siano

precisati l’ammontare degli aiuti finanziari globali (sotto forma di aliquote di sussidio fisse) e il numero di progetti e misure presumibilmente finanziabili dalla Confederazione nell'ambito dei parchi d’importanza nazionale. È stato inoltre chiesto di specificare cosa s’intende con partecipazione adeguata dei Cantoni e dei Comuni;

• molte richieste auspicano trattative multilaterali nonché la conclusione di accordi

programmatici tra Confederazione, Cantone ed ente responsabile del parco; alcuni chiedono che l’accordo programmatico sia stipulato direttamente tra la Confederazione e l’ente responsabile del parco;

• sono in parecchi a proporre di estendere la durata degli accordi programmatici (5-10

anni invece di 4).

Finanziamento in generale:

da molti partecipanti giunge la richiesta di aumentare il credito quadro per i parchi

d’importanza nazionale: è opinione condivisa che i 10 milioni di franchi all’anno che verranno stanziati in futuro per la promozione di parchi d’importanza nazionale non saranno sufficienti.

Alcuni partecipanti all’indagine conoscitiva chiedono che si finanzino anche infrastrutture (p.es. centri visitatori). Altri sono del parere che nell’ordinanza sui parchi debbano essere create le basi per la corresponsione di indennità per mancata utilizzazione in particolare delle zone centrali dei parchi nazionali e dei parchi naturali periurbani.

Requisiti per le tre categorie di parchi:

i requisiti, già definiti nel messaggio sulla revisione della LPN, riguardanti le tre categorie di parchi si fondano sulle linee guida della World Conservation Union (IUCN) relative alle categorie di gestione delle aree protette. Sono in parecchi a chiedere di non attenervisi e di fare in modo che nei parchi d’importanza nazionale siano consentite, come finora, le più svariate utilizzazioni.

Durata del conferimento dei marchi Parco e Prodotto:

alcune richieste riguardano la durata del conferimento dei marchi Parco e Prodotto prevista nell’ordinanza sui parchi. In generale si auspica l’estensione della durata di conferimento e, in particolare per il marchio Prodotto, il rinnovo automatico.

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