Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/105: Disposto costituzionale tifoseria violenta · 4 pagine

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Panoramica dei risultati della procedura di consultazione

1. Accoglienza generale

Dal 21 dicembre 2006 al 20 aprile 2007 il DFGP ha svolto una consultazione presso i Cantoni, i partiti politici, le organizzazioni mantello e altre cerchie interessate. Sono stati invitati a esprimere un parere un totale di 74 istituzioni e organizzazioni; 49 hanno risposto. L’avamprogetto è stato in generale accolto favorevolmente. I partecipanti alla consultazione si sono in particolare espressi a favore della creazione di una base legale stabile e solida (soluzione costituzionale o sulla base di un concordato) per le misure contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive.

Hanno accolto in modo negativo l’avamprogetto (in parte per motivi divergenti) soltanto il Partito cristiano sociale (PCS), Referendum LMSI, le Giuriste e i Giuristi democratici svizzeri, fanarbeit schweiz e grundrechte.ch. I tre ultimi ritengono in particolare che prima di prendere in considerazione una modifica della Costituzione, nei prossimi anni le misure previste dalla LMSI a tempo determinato debbano essere analizzate.

Le Giuriste e i Giuristi democratici svizzeri e fanarbeit Schweiz sono dell’avviso che la regolamentazione del “fenomeno singolo della tifoseria violenta“ a livello costituzionale non sia appropriata, in quanto secondo gli obiettivi della recente revisione totale della Costituzione federale dovrebbero essere incluse nella Costituzione soltanto le disposizioni fondamentali, e la base legale per le misure contro la tifoseria violenta previste dalla LMSI non ne farebbe chiaramente parte.

2. Osservazioni sul modo di procedere previsto

Vi sono state invece opinioni divergenti in merito alla questione se tale base legale debba essere creata nella Costituzione federale o in un concordato.

Qui prevale in generale il parere secondo cui la soluzione del concordato sia da preferire, sempreché tale concordato possa essere costituito per tempo. Quasi tutti i Cantoni si sono espressi a favore di tale soluzione (con intensità in parte diversa e con tre eccezioni: UR, VD e ZG, che sembrano preferire una soluzione federale). Hanno inoltre optato sostanzialmente per il concordato anche l’UDC, il PPD, il PLR, la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDCGP), gli incaricati svizzeri della protezione dei dati (privatim), il Centre patronal e la Federazione svizzera dei funzionari di polizia.

Si sono invece espressi per una soluzione federale - accanto ai già citati Cantoni di UR, VD e ZG - il PS, l’Unione delle città svizzere, l’Associazione dei Comuni Svizzeri, la Conferenza delle autorità inquirenti svizzere (CAIS), la Commissione federale per l’infanzia e la gioventù, la Fédération des Entreprises Romandes, l’Unione sindacale svizzera, la Swiss Football League, la Fédération des Fan’s Clubs Sportifs e l’Associazione delle imprese di sicurezza svizzere.

La maggior parte dei partecipanti alla consultazione è del parere che la Confederazione debba proseguire i lavori per una soluzione costituzionale parallelamente agli