Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/12: Convenzione di diritto pubblico concernente la collaborazione fra Confederazione e Cantoni per l'esercizio del Portale Svizzero www.ch.ch dal 2007 al 2010 · 4 pagine

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1. Introduzione

Dalla fine del mese di dicembre del 2005 il Portale Svizzero www.ch.ch in cinque lingue è accessibile on line con un’offerta ampliata destinata a privati, imprese e autorità. In questo modo la Svizzera ha fatto il suo debutto ufficiale in rete, un risultato reso possibile soprattutto grazie alla collaborazione tra Confederazione e Cantoni protrattasi per anni e che proseguirà suggellata da una nuova convenzione: quella in vigore, la «Convenzione di diritto pubblico concernente la collaborazione fra Confederazione e Cantoni per l’esercizio del Portale Svizzero www.ch.ch dal 2005 al 2006», scade infatti alla fine di quest’anno.

Il 18 gennaio 2006 il Consiglio federale si è dichiarato chiaramente favorevole a mantenere e

aggiornare il sito www.ch.ch e ha autorizzato la Cancelleria federale a concludere con i Cantoni una nuova convenzione di diritto pubblico per l’esercizio del Portale Svizzero per una durata minima di quattro anni. La Cancelleria federale ha quindi elaborato un disegno e, dal 7 aprile al 15 luglio 2006, ha condotto presso i Cantoni un’indagine conoscitiva.

Entro il 30 agosto 2006 tutti i 26 Cantoni e la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDF) hanno inoltrato i rispettivi pareri.

Nel presente rapporto i partecipanti alla consultazione sono menzionati in forma abbreviata (sigla del Cantone). L’ordine in cui appaiono le citazioni nei diversi blocchi con cui si è voluta fornire una

panoramica dei pareri analizzati, non vuol essere né una valutazione né un giudizio di valore.

2. Panoramica dei risultati

Tutti e 26 i Cantoni sono concordi a partecipare ai costi di gestione di ch.ch, il cui limite massimo è stato calcolato in base alla chiave di ripartizione, e sono disposti a sostenere finanziariamente nel 2007 il Portale Svizzero ch.ch. Al momento attuale 25 Cantoni (tutti tranne AI) sono inoltre disposti a firmare la convenzione.

Il Cantone di Appenzello Interno preferisce attendere sviluppi ulteriori e valutare nuovamente la situazione nel corso del prossimo anno. Il Governo ritiene che, quantomeno allo stato attuale, il Cantone non trarrebbe alcun beneficio dalla firma della Convenzione.

2.1 Il consenso è motivato generalmente con

• lo sviluppo positivo registrato nell’ultimo anno e mezzo,

• il cambiamento sostanziale del prodotto e la migliore qualità del Portale,

• la diminuzione dei costi e, di conseguenza, il miglior rapporto prezzo/prestazioni,

• l’accesso unitario, strutturato per temi, in cinque lingue,

• l’ampio sostegno di cui ch.ch nel frattempo gode di nuovo,

• l’inclusione nella strategia svizzera in materia di Governo elettronico che stabilisce chiare linee direttrici,

• la necessità che la Svizzera disponga di un portale che consenta di accedere per via

elettronica all’intera offerta di servizi della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni in modo da raggiungere i suoi obiettivi nell’ambito della società dell’informazione e del Governo

elettronico e di evitare un ritardo rispetto all’evoluzione a livello internazionale.

I Cantoni si aspettano inoltre un certo utile supplementare in caso di ampliamento della propria offerta cantonale di Governo elettronico, per poter utilizzare servizi già in rete quali per esempio l’elenco delle