Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/2: Protocollo facoltativo del 6 ottobre 1999 alla Convenzione del 18 dicembre 1979 sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW) · 5 pagine

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Alcuni enti consultati chiedono concretamente al Consiglio federale di provvedere affinché le necessarie informazioni siano elaborate e diffuse tenendo conto dei diversi destinatari (PS, CFQF, Travail.Suisse, Alliance F, "Frauenrat für Aussenpolitik", HEKS, Coordinamento ONG post Beijing Svizzera).

3.1.3. Carattere delle raccomandazioni del Comitato

I Cantoni BS e ZG auspicano che nonostante il loro carattere giuridicamente non vincolante, le raccomandazioni del Comitato CEDAW siano per quanto possibile integrate nel sistema e nella prassi giuridiche svizzere.

Le organizzazioni FIZ, "Frauenrat für Aussenpolitik", Pro Familia Svizzera, SEK e l'Associazione svizzera per i diritti della donna chiedono che eventuali raccomandazioni che vanno oltre l'effetto puramente politico siano integrate nella legislazione.

Il Cantone di FR, invece, approva espressamente il carattere giuridicamente non vincolante delle raccomandazioni del Comitato.

Il PLS rileva una contraddizione nel rapporto esplicativo che, da un lato, afferma che la ratifica non richiede disposizioni esecutive e, dall'altro, spiega la prassi del Consiglio federale nel trattare le raccomandazioni del Comitato e un'eventuale attuazione delle stesse. Chiede una spiegazione riguardo ai settori in cui il Consiglio federale si attende possibili procedure davanti al Comitato.

3.1.4. Carattere essenzialmente programmatico della Convezione

Taluni hanno deplorato il carattere essenzialmente programmatico delle disposizioni della Convenzione CEDAW. I Cantoni BL, BS, VS e ZH e la Conferenza Svizzera delle Delegate alla Parità fra Donne e Uomini approverebbero una soluzione che permetta alle donne in Svizzera di far valere in giudizio tutti i diritti derivanti dalla Convenzione.

Per contro, secondo l'Unione degli imprenditori svizzeri la mancanza di unanimità durante l'elaborazione del Protocollo riguardo all'applicabilità della procedura di comunicazione individuale, ossia solo per i diritti della Convenzione direttamente applicabili o anche per le sue disposizioni programmatiche, presenta il rischio che in futuro il Comitato interpreti la questione in senso troppo ampio.

3.2. Altre osservazioni espresse dai partecipanti

I seguenti enti consultati ritengono che la ratifica del Protocollo facoltativo sia necessaria da molto tempo: PS, CFQF, Travail.Suisse.

Alcuni partecipanti ricordano le esperienze positive già fatte con analoghi strumenti di controllo previsti in altre Convenzioni internazionali ratificate dalla Svizzera (AG, BE, Caritas, Terre des femmes).

Da ultimo, diversi pareri invitano la Svizzera ad esaminare e ad attuare le raccomandazioni espresse dal Comitato CEDAW nell'ambito della procedura d'esame del rapporto nazionale svizzero (CFQF, Travail.Suisse, SKF).

Alcuni partecipanti chiedono inoltre di aderire al Protocollo facoltativo al Patto II dell'ONU (BL, ZH, VS, CFQF, Conferenza delle Delegate alla Parità fra Donne e Uomini, Travail.Suisse, SKF) e al Protocollo 12 CEDU volto a combattere le discriminazioni nonché