Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/121: Norma complementare al freno all'indebitamento · 46 pagine
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A.2.4 Ammortamento in funzione del tetto di spese Tabella A2.4: Ammortamento in funzione del tetto di spese (esempio)
Conto di ammortamento alla chiusura dei conti Mio fr. 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Σ Stato al 31.12 dell'anno precedente [1] - -1600 -1600 -1130 -2341 -1838 -819 -285 0 0 00
Entrate straordinarie [2] 500500
Uscite straordinarie [3] 1600 17003300
Saldo bilancio straordinario [4]=[2]-[3] -1600 0 0 -1700 0 500 0 0 0 0 0 0 -2800 Accredito importo di 470 489 504 519 534 2852800
ammortamento* [5]
Tetto di spese 57223 59693 62643 65195 67151 69165 71240 73377 75579 77846 80181 82587 Nuovo stato al 31.12
[7]=[1]+[4]+[5] -1600 -1600 -1130 -2341 -1838 -819 -285 0 0 0 00
* Corrisponde alla riduzione delle uscite massime ammesse nel preventivo dell'anno corrispondente, vale a dire, si presuppone che gli importi di ammortamento siano anche effettivamente risparmiati.
In questa variante gli importi di ammortamento sono calcolati come percentuale del tetto di spese (cfr. n. 1.4.4.). Nel presente esempio è ammortizzato lo 0,75 per cento del tetto di spese finché il disavanzo è eliminato. Le uscite straordinarie del 2010 determinano un disavanzo del conto di ammortamento. Gli importi di ammortamento sono iscritti per la prima volta nel preventivo del 2012. L'addebito al conto di ammortamento nel 2013 non provoca alcun aumento degli importi di ammortamento. L'incremento del disavanzo del conto di ammortamento estende nondimeno il termine di ammortamento agli anni 2016 e 2017. Nel 2018 non è più necessario alcun ammortamento. Il minore importo di ammortamento del 2017 corrisponde al disavanzo residuo.
In occasione del primo addebito, gli importi di ammortamento aumentano in maniera sconnessa. Il secondo addebito ha invece ripercussioni di politica finanziaria meno percettibili. Nel caso di questa variante sono problematici sia l'assenza di flessibilità all'inizio dell'obbligo di ammortamento (deve essere ammortizzato un importo minimo), sia il minore stimolo di politica finanziaria a minimizzare le uscite straordinarie, perché la somma di ammortamento è in relazione diretta con il deficit, ma non con gli importi annui di ammortamento.