Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/121: Norma complementare al freno all'indebitamento · 46 pagine

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Appendice 2: Esempi in cifre delle varianti scartate

Gli esempi in cifre qui appresso servono a illustrare le varianti di soluzione che sono state vagliate, ma poi scartate27.

A.2.1 Ammortamento tramite il conto di compensazione Tabella A2.1: Ammortamento tramite il conto di compensazione (esempio) Conto di compensazione alla chiusura dei conti Mio. fr. 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Σ

Stato al 31.12 dell'anno - -511 1718 1818 118 118 618 618 618 618 618 618 precedente [1] spese* [2]

Deviazione dal tetto di 1089 2229 n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. 3318 Entrate straordinarie [3] 500500

Uscite straordinarie [4] 1600 17003300

Saldo bilancio -1600 0 0 -1700 0 500 0 0 0 0 00

straordinario

[5]=[3]-[4] -2800 Variazione totale del

conto di

compensazione -511 2229 0 -1700 0 500 0 0 0 0 0 0 518 6% delle uscite [7] 3702 3813 3927 4045 4166 4291 4420 4552 4689 4830 4975 5124 Da eliminare entro 3

anni[8]=[1]-[7] 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 00

Accredito importo di 100100

ammortamento** [8]

Nuovo stato al 31.12

[9]=[1]+[5]+[8] -511 1718 1818 118 118 618 618 618 618 618 618 618 * Stime secondo il PFL 2009–2011, per il 2012 e gli anni successivi non è disponibile alcun dato.

** Corrisponde alla riduzione delle uscite massime ammesse nel preventivo dell'anno corrispondente, vale a dire, si presuppone che gli importi di ammortamento siano anche effettivamente risparmiati.

La tabella A2.1 mostra la regola di ammortamento descritta al numero 1.4.1. Si presuppone un addebito al conto di compensazione a seguito di uscite straordinarie del 2010. L'addebito determina un disavanzo del conto di compensazione nel 2010. Esso si situa nettamente al di sotto del limite del 6 per cento. La compensazione deve essere effettuata imperativamente sull'arco di tre anni soltanto nel caso dei disavanzi che superano tale limite. La compensazione del disavanzo del 2010 può pertanto essere pianificata in maniera flessibile, su un arco di tempo più lungo. Nel Preventivo 2012 è ipotizzata una riduzione di 100 milioni. Negli anni 2010 e 2011 si registrano inoltre eccedenze anche nel conto di finanziamento, che determinano accrediti al conto di compensazione (riga «Deviazione dal tetto di spese»). Grazie a questi accrediti il disavanzo è estinto già nell'anno successivo 2012, nel quadro della presentazione dei conti 2011. Ulteriori misure di compensazione del disavanzo del conto di ammortamento divengono quindi superflue. Un nuovo addebito consecutivo alle uscite straordinarie del 2013 riduce a 118 milioni l'eccedenza del conto di compensazione. Non sono quindi necessari ammortamenti. Nel 2015 il credito del conto di compensazione aumenta di 500 milioni. Le eccedenza del conto di compensazio-

27 Cfr. n. 1.4. e tabella 4