Riassunto dei resultati

Consultazione 2007/56: 06.414 Iniziativa parlamentare. Modifica della legge sulla cittadinanza. Dichiarazione d'annullamento ed estensione del termine · 4 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati

Eidgenössisches Justiz- und Polizeidepartement EJPD

Bundesamt für Migration BFM

Direktionsbereich Bürgerrecht, Integration und Bundesbeiträge Sektion Bürgerrecht

3. Organizzazioni economiche ed altri partecipanti

13:3 partecipanti sono contrari ad una modifica dell'articolo 41 LCit

Hanno espresso pareri concordi:

CSC, SVIZZERA TURISMO, SGemeindeV

Hanno espresso pareri contrari:

Unione sindacale svizzera, Travail.Suisse, Interessengemeinschaft Binational (associazione di coppie e famiglie binazionali), augenauf, Caritas, Centre social protestant Vaud CSP, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, FIZ, USAR, frabina (centro di consulenza per donne e coppie con più nazionalità), Conferenza svizzera delle delegate alla parità fra donne e uomini, Federazione delle Chiese evangeliche della Svizzera, sindacato UNIA.

Hanno rinunciato a partecipare alla consultazione:

6 associazioni economiche, un'ulteriore organizzazione, il Tribunale federale e il Tribunale amministrativo federale hanno rinunciato alla consultazione.

Proposte:

• più personale alla Confederazione (CSC, Caritas),

• invece di estendere il termine di prescrizione da cinque a otto anni, sarebbe necessario completare la disposizione attuale precisandola (Giuristi e giuriste democratici svizzeri),

• gli ufficiali di stato civile devono disporre di mezzi più cospicui al fine di poter lottare contro i matrimoni abusivi (Travail.Suisse).

Risultato della consultazione degli altri partecipanti

Si nota che un'ampia maggioranza degli altri partecipanti alla consultazione è contraria alla revisione dell'articolo 41 LCit. Ripetutamente si sottolinea che le statistiche rilevano un numero di abusi modesto. Le disposizioni attuali sono assolutamente sufficienti, non è necessario inasprirle. Inoltre si sottolinea ripetutamente che estendere il termine di prescrizione da cinque a otto anni rappresenta un peso notevole per le coppie in questione. Per coppie binazionali la nuova normativa comporterebbe notevoli incertezze. Per molti anni dovrebbero partire dal presupposto di essere controllati e osservati dalle autorità. In linea di principio,

vincolare il diritto di soggiorno alla convivenza con il partner genera un rapporto di dipendenza del partner straniero nei confronti di quello svizzero. Estendendo il termine, questo rapporto di dipendenza viene rafforzato e prolungato. Gli studi sugli effetti dalla migrazione hanno già stabilito da tempo che più il soggiorno nel Paese scelto è instabile e insicuro, più le persone sono soggette a episodi di conflitto e violenza.