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Consultazione 2007/75: Programma nazionale alimentazione e attività fisica 2008-2012 (PNAAF 2008- 2012) · 68 pagine
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Principi di attuazione Il PNAAF deve essere attuato nell’osservanza dei seguenti principi:
Il conseguimento degli obiettivi implica necessariamente che per l’attuazione del PNAAF sia prestata la medesima attenzione alla collaborazione tra i diversi attori che era stata richiesta al momento della sua elaborazione. Deve essere attribuita particolare importanza alla collaborazione multisettoriale e al partenariato con l’industria alimentare. Creando sinergie con i partner, le risorse in campo possono essere meglio sfruttate e i mezzi a disposizione possono essere investiti più efficacemente.
Devono essere meglio definiti i ruoli e le competenze dei molteplici attori nel settore dell’alimentazione e dell’attività fisica in Svizzera. L’attuazione delle misure deve avvenire in un’ottica di lungo termine. I provvedimenti che mirano a modificare lo stile di vita delle persone necessitano di un periodo di tempo che va dai 15 ai 20 anni.
Il Programma deve mettere in primo piano messaggi positivi come il piacere di mangiare e di praticare attività fisiche. Occorre sfruttare tutte le possibilità per favorire in primo luogo questo tipo d’approcio.
Punti centrali Centrale nel Programma nazionale alimentazione e attività fisica è la creazione di
una piattaforma nazionale sull'alimentazione e l'attività fisica e di un sistema di monitoraggio. Due strumenti che dovrebbero facilitare la collaborazione multisettoriale e la coordinazione degli interventi già effettuati o pianificati. Inoltre, questi strumenti, dovrebbero permettere di identificare le lacune esistenti e analizzare il contesto nella quale s’inseriscono i problemi di salute pubblica legati all'alimentazione e all'attività fisica.
Piattaforma nazionale Nel quadro della piattaforma nazionale sull'alimentazione e l'attività fisica si intenalimentazione e attività dono discutere, insieme agli attori coinvolti, le misure d'intervento da adottare di fisica comune accordo. Come in altri settori della sanità pubblica, ma in particolare nel
campo dell'alimentazione e all'interno delle condizioni quadro stabilite per lo sport e l'attività fisica in generale, sorgono costantemente alcune questioni: le misure volontarie sono sufficienti per conseguire un miglioramento della situazione sanitaria? Quando è inevitabile intervenire a livello di disciplinamento? Prima di adottare misure legali, di regola va completamente sfruttato il potenziale degli attori privati (p.es. l'industria alimentare o il commercio al dettaglio) e di organizzazioni non profit e volontarie per misure volontarie di autodisciplinamento.
Si tratta però anche di sostenere in modo ottimale il grande impegno profuso dagli attori privati mediante attività dell'ente pubblico che possano poggiarsi su solide basi legali. Questa piattaforma strategica deve sostenere le attività delle reti esistenti senza entrare in concorrenza con loro.
Sistema unitario di mo- Occorre sviluppare un sistema di monitoraggio unitario che poggi sulle strutture nitoraggio esistenti, quali l’Osservatorio sport e movimento in Svizzera (sportobs) o l'Inchie-
sta Svizzera sulla salute. È tuttavia opportuno mettere a punto anche altri strumenti, ad esempio la National Nutrition Survey Switzerland (NANNUS) o un monitoraggio dell'attività fisica dei bambini. Tali strumenti consentono di individuare lacune e approcci efficaci nel campo dell'alimentazione e dell'attività fisica.
8 PNAAF 2008–2012 (27.9.2007)