Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/76: Programma Nazionale Alcol 2008 - 2012 (PNA) · 61 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati

condiviso, tra le organizzazioni di polizia, anche dalla CDPCS. Il catalogo delle misure potrebbe inoltre essere completato con un piano d’intervento per i giovani dediti al binge drinking che vengono ricoverati in ospedale per intossicazione alcolica. Anche due partiti sono critici. Secondo l’UDF, tutte le misure dovrebbero essere focalizzate sull’obiettivo «niente alcol ai giovani fino a 16 anni». Per il PLR, le misure non sono ancora mature per l’attuazione. Il PLR invita a dar prova di cautela quanto a ulteriori regolamentazioni a livello di leggi e/o ordinanze e respinge inoltre qualsiasi misura di regolazione del mercato che potrebbe colpire negativamente anche gruppi della popolazione che hanno un rapporto sano con il consumo di alcol.

Le associazioni mantello dell’economia sostengono le misure solo in parte (eccezione: USS), respingendo in particolare le proposte che sfociano in nuove leggi e prescrizioni o colpiscono l’intera popolazione (o i datori di lavoro) in modo generalizzato. Chiedono inoltre di non accentuare ulteriormente le disparità di trattamento tra birra, vino e superalcolici (Comitato dell’economia, USAM). Questa richiesta è condivisa anche dagli esponenti del settore (ANCV, Schweizer Brauerei-Verband, Associazione svizzera frutta, Société des encaveurs de vins suisses, Associazione svizzera del commercio dei vini) che hanno difficoltà a prendere posizione dal momento che le misure proposte sono formulate in modo troppo generico, impreciso, vago o schematico per capirne le conseguenze (Coop, Denner, Unione petrolifera, GastroSuisse, hotelleriesuisse, CI CDS, Associazione Svizzera Frutta, Swiss Retail Federation). Anche le cerchie del settore si oppongono espressamente a tutte le proposte che sfociano in nuove leggi e prescrizioni o colpiscono l’intera popolazione (o i datori di lavoro) in modo generalizzato. L’SVM critica il fatto che il catalogo delle misure è troppo carico e la SSV/FSS deplora che determinate misure siano considerate poco utili addirittura dagli autori del programma (ad esempio 04.01).

Critiche giungono anche dal settore delle dipendenze e della salute. Berner Gesundheit punta il dito contro la sostanziale assenza di misure mirate di promozione della competenza educativa dei genitori. La CFIG deplora che le misure proposte, soprattutto in materia di regolazione del mercato, diano eccessivamente per scontato il consenso politico minimo pragmaticamente possibile. Anche il Fachverband Sucht ritiene che le misure proposte non siano eccezionali nell’ottica della prevenzione e le definisce modeste, parsimoniose e realistiche. Secondo la SSAM il pacchetto di misure dà la priorità ai giovani, dimenticando gli anziani. La ZÜFAM e la Direzione dell’educazione del Cantone ZH criticano la formulazione a tratti troppo poco vincolante o incisiva e auspicano una concretizzazione nonché idee sulle sanzioni. Radix Promozione della salute lamenta l’esclusione del livello comunale. Tra le organizzazioni giovanili, pro juventute ritiene che il catalogo delle misure sia troppo modesto dal profilo politico-giuridico e caldeggia in generale l’introduzione di misure che vadano al di là del settore dell’alcol in senso stretto.

3.7.1 Area di intervento 1, misure 01.01, 01.02 e 01.03

Complessivamente 32 pareri si esprimono sull’area di intervento 1 e sulle misure 01.01, 01.02 e 01.03.

Area di intervento 1: Protezione e promozione della salute, individuazione precoce.