Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/76: Programma Nazionale Alcol 2008 - 2012 (PNA) · 61 pagine

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3.9 Altre osservazioni

Vari pareri contengono delle osservazioni sul processo di elaborazione del PNA. Tra gli operatori che si occupano di dipendenze e salute, il Fachverband Sucht ritiene che tale processo sia stato impostato in modo efficiente, accurato e partecipativo – grazie alle ampie cerchie coinvolte, i contenuti del PNA sono ampiamente condivisi dalla società civile, perlomeno tra gli attori che non hanno un interesse economico in un elevato consumo di alcol. Il Fachverband Sucht spera che il Consiglio federale tenga adeguatamente conto di questo aspetto nelle sue decisioni in merito all’attuazione del PNA. Il GREA si dice favorevolmente sorpreso dall’apertura e dall’efficacia del processo che ha permesso a tutti di esprimersi. Si è inoltre cercato di integrare tutte le osservazioni e di conciliare le posizioni divergenti.

Tra le associazioni mantello dell’economia e le organizzazioni del settore, il Comitato

dell’economia e l’USAM hanno l’impressione che l’UFSP voglia imporre attraverso l’amministrazione una propria tutela della popolazione. Ciò non si giustifica politicamente, va oltre l’obiettivo stabilito, ignorando le istanze politiche e i livelli statali competenti ed è assolutamente inaccettabile. Bisogna coinvolgere sin dall’inizio tutti gli ambienti interessati, cosa che non è stata fatta per il PNA. Considerate la portata, l’attualità e le conseguenze finanziarie non ancora prevedibili, il Comitato dell’economia chiede che anche le Camere federali abbiano la possibilità di pronunciarsi. Vari pareri deplorano che ci sia voluto l’intervento dei produttori e del settore affinché fosse finalmente indetta una consultazione e il PNA non fosse più trattato ingiustificatamente come un oggetto confidenziale (ANCV, Unione svizzera dei contadini, Associazione Svizzera Frutta, FSV, Société des encaveurs de vins suisses, Associazione svizzera del commercio dei vini). Deplorano soprattutto di non essere stati coinvolti nel processo di elaborazione, bensì solo in due audizioni, in cui sono stati messi di fronte al fatto compiuto. SVM e SSV/FSS osservano che una prevenzione efficace è possibile solo con la partecipazione del settore, come emerge del resto dalle raccomandazioni della risoluzione 58.26 dell’OMS. L’industria è però stata invitata solo a due audizioni e non si è tenuto conto di nessuna delle sue osservazioni o richieste, tanto meno di quelle concernenti la partecipazione ai gruppi di lavoro sulle misure su cui dispone di particolari competenze.

Alcuni interpellati attirano l’attenzione sulle possibilità di prendere posizione anche sulle modifiche e concretizzazioni e/o chiedono di essere coinvolti nel prosieguo dei lavori (Comitato dell’economia, Unione padronale svizzera, USAM, Coop, Denner, Unione petrolifera, Gastro-Suisse, hotelleriesuisse, CI CDS, Unione svizzera dei contadini, Schweizer Brauerei-Verband, Associazione Svizzera Frutta).

Vari pareri contengono delle osservazioni sull’attuazione del PNA. Cantoni, Città, polizia, partiti: siccome i Cantoni svolgono un ruolo centrale nell’attuazione di molte misure, secondo ZH dovrebbero essere maggiormente coinvolti come partner nell’ulteriore concretizzazione e attua-