Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/37: Revisione dell'Inventario svizzero dei beni culturali d'importanza nazionale e regionale («Inventario PBC») · 12 pagine

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Rapporto sui risultati dell'indagine conoscitiva

5.4 Delimitazione delle competenze tra i servizi di protezione dei monumenti storici e i servizi archeologici cantonali

Alcuni servizi archeologici cantonali (AG, SG, TG) ci segnalano che determinate categorie architettoniche (castelli, rovine di castelli, fortezze, trincee ecc.) rientrano nella loro sfera di competenza e non (solo) in quella dei servizi di protezione dei monumenti storici.

I Cantoni AG, SG e TG suggeriscono di classificare questi oggetti sia come costruzioni che come oggetti archeologici.

5.5 Delimitazione con altri inventari

5.5.1 ISOS e Inventario PBC

La maggior parte dei Cantoni accettano o addirittura apprezzano (AG) la delimitazione tra oggetti ISOS e oggetti singoli nell'Inventario PBC. Certi Cantoni non ritengono però giusto che gli oggetti ISOS elencati nelle liste cantonali vengano menzionati come informazioni supplementari solo per quei comuni che possiedono anche oggetti singoli PBC. Altri invece (BL, GL, GR, SG, SH) criticano esplicitamente la rinuncia ad ammettere gli oggetti ISOS nell'Inventario PBC.

5.5.2 Inventario PBC e inventari del DDPS ad uso interno (HOBIM, ADAB, IKFÖB)

Il Canton TG ritiene irritante il fatto che gli inventari del DDPS ad uso interno (o perlomeno parecchi oggetti di questi inventari) siano stati esclusi dall'Inventario PBC, visto che il Cantone ha messo molti di questi oggetti sotto protezione cantonale. È stata criticata anche la mancanza di decisioni chiare sugli edifici militari moderni.

5.6 Matrici

La maggior parte dei Cantoni (e soprattutto AG e NW) ritengono che la matrice sia un valido strumento per ricostruire una decisione di classificazione. Soltanto il Canton VD mette in discussione la coerenza, la qualità e l'attualità delle matrici.

I Cantoni TG e VD non possono ricostruire le decisioni di declassamento, poiché le matrici degli oggetti in questione non sono accessibili. Il Canton FR critica il fatto che non fosse disponibile una password per accedere a tutte le matrici.

Il Canton AG propone di indicare i recapiti dei servizi competenti sulle «schede d'inventario» degli oggetti, in modo che sia possibile adottare rapidamente le misure di protezione adeguate in caso d'emergenza.

Alcuni Cantoni (AG, FR, VS, ZG) non si sono nemmeno dati la pena di comunicarci le loro osservazioni sulla forma e sul contenuto delle matrici.

Nessun Cantone ha risposto affermativamente alla domanda se fosse opportuno considerare una rielaborazione redazionale, una traduzione nelle rispettive lingue e una pubblicazione successiva delle matrici. La maggior parte dei Cantoni auspicano piuttosto che le matrici non siano accessibili al pubblico, ma consultabili solo dai servizi specializzati presso la sezione PBC dell'UFPP.

Il Canton VD propone che al posto delle matrici vengano utilizzati i testi della guida «Kunstführer durch die Schweiz» (tomo 4, Romandia) della Società della storia dell’arte in Svizzera (SSAS), che uscirà prossimamente.

7/12 Ident-Nr./Vers. 10011933534/01 MS ID/Vers. 10004/02 Aktenzeichen 272.1-08