Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/41: Revisione parziale del Codice delle obbligazioni (protezione in caso di segnalazione di irregolarità da parte del lavoratore) · 40 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 2Fedlex · Rapporto esplicativo
1 Spiegazioni sul tema
1.1 Contesto
1.1.1 Problematica
La segnalazione di irregolarità constatate sul luogo di lavoro provoca diversi conflitti d’interesse. Anzitutto questi fatti devono essere resi noti in seno all’organizzazione interessata per garantire il rispetto dei principi etici e il buon funzionamento del servizio. Allo stesso tempo, nei rapporti di lavoro ormai la discrezione è d’obbligo: queste irregolarità possono discreditare i colleghi, i superiori o il datore di lavoro.
Al di fuori dell’organizzazione interessata, invece, gli interessi della collettività sono in contrasto con quelli del datore di lavoro. Infatti, se è in gioco l’interesse pubblico, la segnalazione alle autorità o l’informazione dell’opinione pubblica tutela gli interessi della collettività, ma nuoce alla reputazione dell’organizzazione. Questo conflitto si riflette anche nell’ordinamento giuridico. Il principio della denuncia di irregolarità è in contrapposizione con diversi obblighi legali volti alla protezione dell’organizzazione interessata e dei privati (obbligo di fedeltà nel settore privato o nell’esercizio di una funzione pubblica, segreto commerciale o bancario).
Inoltre, la segnalazione di irregolarità può avere risvolti negativi. Infatti, se è troppo incoraggiata, può portare ad abusi e delazioni con il solo scopo di nuocere ad altri.
Le organizzazioni interessate sono consapevoli di questi problemi e si sono impegnate nella ricerca di soluzioni. Nelle aziende private e negli enti pubblici l’istituzione di un sistema di controllo interno1 per garantire che le attività svolte siano conformi alla legge2 fa ormai parte dei principi di good governance. Anche la comunicazione di irregolarità da parte dei lavoratori è ammessa come strumento per rilevare gli atti non conformi alle regole. A questo scopo sono state sviluppate apposite procedure interne, al fine di evitare i potenziali conflitti. È per esempio possibile designare un servizio interno (o anche esterno) che raccolga le segnalazioni e si occupi del trattamento dei casi. Queste procedure interne esistono ormai in numerose aziende e in altre organizzazioni3 e permettono di evitare gli inconvenienti legati alla struttura gerarchica, che si verificano per esempio quando risulta coinvolto il superiore dell’autore della segnalazione. Infine, è possibile tutelare gli interessi della persona che denuncia i fatti e anche quelli del presunto autore dell’irregolarità.
1 Cfr. p. es. economiesuisse, Swiss Code of Best Practice for Corporate Governance, Zurigo 2007, n. 19 e 20 e l’art. 39 della legge federale del 7 ottobre 2005 sulle finanze della Confederazione (LFC; RS 611.0).
2 Questo compito è di norma definito compliance.
3 Il personale federale, per esempio, può rivolgersi al Controllo federale delle finanze. Sulla base di uno studio effettuato nel 2005, il 42 % delle maggiori aziende svizzere ha istituito una procedura di whistleblowing, ovvero di denuncia di irregolarità (KPMG e Institut für Rechnungswesen und Controlling dell’Università di Zurigo, Le contrôle interne dans la pratique suisse actuelle, pag. 55, http://www.kpmg.ch/library/pdf/20050524_KPMG_Etudes_Control_interne_fr.pdf). Inoltre, la SWX Swiss Exchange si è recentemente dotata di una «piattaforma di informazione e comunicazione» (comunicato stampa del 28.8.2008). 2009-......