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Consultazione 2010/28: Messaggio sul finanziamento della cultura negli anni 2012-2015 (messaggio sulla cultura) · 92 pagine
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In questo ambito vengono assegnati aiuti finanziari e altre forme di sostegno a favore della formazione professionale e della formazione permanente degli operatori impegnati nell’industria cinematografica. Questi compiti sono assunti dalla Fondazione FOCAL che è sostenuta dalla Confederazione. Inoltre, l’UFC appoggia sussidiariamente le sezioni cinematografiche delle scuole universitarie d'arte che consentono una formazione di qualità elevata e coerente nelle professioni cinematografiche artistiche e tecniche.
Coproduzioni e cooperazione internazionale
Per ampliare il margine di manovra economico e culturale del cinema svizzero, la Confederazione applica una politica attiva di coproduzione a livello internazionale ed ha stipulato accordi bilaterali di coproduzione con tutti i Paesi limitrofi nonché con il Canada e il Belgio (Communauté Française de Belgique). Parallelamente, la Confederazione rappresenta gli interessi del cinema svizzero nel quadro del programma MEDIA41 lanciato dall’UE e del Fondo per le coproduzioni europee Eurimages (Consiglio d’Europa).
Sfide per il cinema svizzero
La situazione del cinema svizzero resta fragile considerata la concorrenza artistica ed economica estera. Attualmente si presentano le seguenti sfide:
– nuove leve: il settore cinematografico svizzero denota una generale carenza di giovani artisti. Mancano specialmente le possibilità tecniche e finanziarie per le nuove leve nelle categorie professionali rilevanti. Una sfida specifica consiste nell'integrare nelle scuole universitarie professionali corsi di cinema a livello di baccellierato e master.
– Continuità: le condizioni quadro devono essere migliorate per permettere ai cineasti professionisti di realizzare regolarmente progetti cinematografici e di approfondire le loro esperienze professionali.
– Tecnica di proiezione digitale: i nuovi sviluppi tecnologici nella proiezione cinematografica digitale rappresentano una grande sfida finanziaria e tecnica per le sale cinematografiche svizzere.
– Sviluppo di sceneggiature e progetti: attualmente la maggior parte dei progetti presentati per beneficiare della promozione selettiva denota un livello di sviluppo insufficiente.
– Archiviazione: numerose sfide attendono la Cineteca svizzera nel periodo di finanziamento 2012-2015. Oltre alla costruzione dell’edificio di Penthaz presso Losanna, finanziato dalla Confederazione, si tratterà di affrontare la questione della conservazione del patrimonio culturale digitale deperibile sorta con l'imporsi della digitalizzazione dei film. Inoltre occorrerà chiarire il legame organizzativo esistente tra la Confederazione e questa istituzione. Il Consiglio federale ha commissionato un rapporto in merito, che sarà pronto all’inizio del 2011, nell’ambito del quale si considererà l'accorpamento della Cineteca svizzera alla Confederazione a partire dal 2013.
41 Il programma MEDIA termina nel 2013. Se l'approccio bilaterale viene mantenuto, nel 2012 saranno necessarie nuove trattative al riguardo.