Progetto
Consultazione 2010/28: Messaggio sul finanziamento della cultura negli anni 2012-2015 (messaggio sulla cultura) · 92 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 38Fedlex · Progetto
2.1.1.4 Altri ambiti senza limite di spesa: musei e collezioni della Confederazione
Contesto, fatti e sfide
L'UFC gestisce vari musei e collezioni e li finanzia mediante i suoi crediti d'esercizio. Il presente messaggio non tratta il loro finanziamento, poiché i decreti di finanziamento previsti contemplano unicamente crediti di trasferimento e d'investimento.
I musei e le collezioni gestiti dall'UFC sono i seguenti:
– Museo della Collezione Oskar Reinhart Am Römerholz a Winterthur: collezione di opere d'arte antica, dell'Ottocento e dei primi del Novecento di prestigio internazionale;
– Museo Vincenzo Vela di Ligornetto: collezione di sculture, dipinti, disegni, acquerelli e fotografie dell'Ottocento italiano;
– Museo degli automi musicali di Seewen: collezione di scatole musicali, strumenti musicali meccanici e documenti musicali di richiamo internazionale;
– Collezione d'arte della Confederazione (CAC): opere di artisti e designer svizzeri esposte in edifici rappresentativi dell'Amministrazione federale in Svizzera e nelle rappresentanze della Svizzera all'estero o date in prestito a musei d'arte svizzeri;
– Fondazione Gottfried Keller (FGK): fondo speciale della Confederazione per l'acquisto di significative opere d'arte svizzera istituito grazie alla donazione di Lydia Welti-Escher nel 1890. La collezione comprende circa 8500 opere tra cui capolavori depositati in circa 120 musei della Svizzera quali prestiti permanenti. Dal 1926 ne fa parte anche l'Abbazia di St. Georgen a Stein am Rhein, oggi trasformata in museo.
I musei e le collezioni della Confederazione dovranno affrontare le seguenti sfide:
– Situazione finanziaria della FGK: la situazione finanziaria della fondazione è critica. Con il capitale disponibile di 4,9 milioni di franchi non è più possibile soddisfare la volontà della donatrice. Le attuali entrate ordinarie annue di circa 345 000 franchi (interessi sul capitale ed entrate per la locazione dell'Abbazia di St. Georgen, entrate al museo e contributi di terzi) coprono oggi poco più dei costi per beni e servizi e per il personale (segreteria) e consentono solo raramente di acquistare opere d'arte. La FGK dovrebbe disporre di almeno 1 milione di franchi all'anno per acquistare nuove opere d'arte.
– Accorpamento del museo dell'Abbazia di St. Georgen a Stein am Rhein alla FGK: questa soluzione organizzativa non soddisfa. La FGK non dispone né del know-how necessario né delle risorse umane e finanziarie necessarie per garantire il successo dell'esercizio. È quanto sembrerebbe confermare il calo del numero di visitatori (2008: 10 821 entrate).
– Parallelismi tra la CAC e la FGK: entrambe svolgono compiti analoghi e pertanto vi sono parallelismi per quanto riguarda i lavori amministrativi (contratti di prestito, inventari, corrispondenza, ecc.).