Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/23: Legge federale concernente la cartella del paziente informatizzata (LCPInf) · 64 pagine

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Compendio

La Strategia nazionale eHealth, elaborata congiuntamente da Confederazione e Cantoni, è stata approvata dal Consiglio federale il 27 giugno 2007 ed è valida per il periodo 2008-2015.

Sulla base del rapporto del Gruppo di esperti eHealth, il 3 dicembre 2010 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno (DFI) di elaborare entro settembre 2011 un progetto di regolamentazione per l’introduzione, la diffusione e lo sviluppo della cartella del paziente informatizzata. La cartella deve permettere di migliorare la qualità dei processi di cura, di accrescere la sicurezza dei pazienti e aumentare l’efficienza del sistema sanitario.

La cartella informatizzata consente ai professionisti della salute di accedere ai dati dei pazienti rilevanti a fini terapeutici generati da altri professionisti della salute che partecipano al processo di cura. Offre inoltre ai pazienti la possibilità di accedere direttamente ai propri dati e di gestire i diritti d’accesso. Il presente avamprogetto crea le condizioni quadro a livello federale per la messa a disposizione e il richiamo dei dati rilevanti a fini terapeutici attraverso una cartella del paziente informatizzata uniforme su tutto il territorio nazionale. In tal modo, viene soddisfatto un importante presupposto per l’implementazione della Strategia nazionale eHealth.

Elementi centrali dell’avamprogetto

Campo d’applicazione: l’avamprogetto si limita a creare le condizioni quadro giuridiche per una cartella del paziente informatizzata accessibile ad altre comunità certificate. Non tange le prescrizioni federali e cantonali attuali sul trattamento e la gestione dei dati dei pazienti né disciplina lo scambio di dati tra professionisti della salute e assicurazioni sociali o l’utilizzo dei dati contenuti nella cartella del paziente informatizzata ai fini della costituzione di registri diagnostici, per scopi statistici o di ricerca o di ottimizzazione dei processi amministrativi.

Le esperienze maturate all’estero mostrano che la sicurezza degli investimenti ottenuta grazie al disciplinamento dei requisiti tecnici e organizzativi volti all’introduzione capillare, alla diffusione e allo sviluppo della cartella informatizzata non è sufficiente. Per questo motivo l’avamprogetto prevede misure accompagnatorie.

Volontarietà: per garantire l’accettazione e l’implementazione della cartella informatizzata è di fondamentale importanza che le applicazioni eHealth non abbiano carattere obbligatorio. In virtù del principio dell’autodeterminazione in materia d’informazione, ognuno deve poter decidere se autorizzare la costituzione di una cartella informatizzata e se attribuire ai professionisti della salute che lo hanno in cura diritti d’accesso completi o limitati ai propri dati.

Il principio della volontarietà si applica anche ai professionisti della salute – ad eccezione dei fornitori di prestazioni secondo gli articoli 39 e 49a LAMal (RS 832.0)

– che sono liberi di decidere se creare i presupposti per rendere accessibili elettronicamente ad altri professionisti i dati dei pazienti rilevanti a fini terapeutici. Se