Progetto

Consultazione 2011/70: Strategia Biodiversità Svizzera · 78 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 25Fedlex · Progetto

Rapporto Strategia Biodiversità Svizzera UFAM 2011

4.2 Diversità delle specie

Tra il 1900 e il 1990 la diversità delle specie ha subito pesanti perdite in Svizzera. Diversità delle specie Molte specie un tempo diffuse hanno visto diminuire drasticamente le loro superfici e minacciata le loro popolazioni si sono progressivamente ridotte. Allo stato attuale delle conoscen-

ze si deve dunque supporre che un terzo delle specie presenti in Svizzera è oggi minac-

ciato73. Parecchie specie autoctone sopravvivono ormai solo in popolamenti sporadici e

decimati oppure contano pochi esemplari. Nell’Altopiano in particolare, la diversità

delle specie si è impoverita a tal punto da mettere in dubbio l’esistenza a lungo termine

dei servizi ecosistemici.

Dagli anni Novanta, il calo delle popolazioni di alcune specie è rallentato. In pochi casi

isolati si è osservata un’evoluzione positiva. Le previsioni per il 2020 mostrano tuttavia

che alle condizioni generali attuali non è plausibile una vera e propria inversione di

tendenza. Solamente per consolidare lo stato odierno della biodiversità è necessario un

impegno nettamente più importante dell’attuale.

Con l’interconnessione globale è cresciuto parallelamente il numero delle specie Specie alloctone alloctone introdotte intenzionalmente o involontariamente in Svizzera. La maggior invasive parte di esse scompare dopo pochi anni o si integra senza conseguenze nei nostri

ecosistemi. Alcune, però, hanno la capacità di diffondersi massicciamente a detrimento

di specie indigene e di raggiungere una densità insediativa tale da poter compromettere

la diversità biologica e la sua utilizzazione sostenibile. Queste cosiddette specie alloc-

tone invasive possono provocare diversi danni ecologici, ad esempio causare

l’estinzione o ibridarsi con le specie autoctone, o modificare fattori o funzioni ecologici

di ecosistemi locali o ancora trasmettere malattie e parassiti alle specie indigene.

Possono inoltre creare problemi di salute alle persone per la presenza di sostanze

tossiche o allergeni. Ciò può tradursi in perdite economiche anche rilevanti in agricol-

tura o a livello infrastrutturale, poiché potrebbero significare costi aggiuntivi di manu-

tenzione su binari, strade o sponde.

4.3 Diversità genetica

Le capacità evolutive e di sopravvivenza delle specie e delle loro popolazioni dipendo-

no anche dalla loro diversità genetica. Le specie geneticamente uniformi sono più a

rischio di estinzione, poiché sono meno capaci di adattarsi a condizioni ambientali

mutevoli. La perdita della diversità genetica può dunque essere causa di estinzione

delle specie.

La diminuzione della diversità genetica comporta anche per il genere umano una Risorse genetiche perdita di risorse di fatto o potenzialmente importanti. Le risorse genetiche servono da in Svizzera materiale di partenza per lo sviluppo di nuovi farmaci o sostanze attive e costituiscono

la base di tutte le varietà vegetali e le razze animali impiegate in agricoltura. In Svizze-

ra, le risorse genetiche indigene o provenienti da altri Paesi sono utilizzate in diversi

settori, in particolare nella ricerca, nel settore agricolo e nel ramo farmaceutico. La

diversità biologica tipica dello spazio alpino e l’attività agricola con la sua tradizione

pluriennale costituiscono per la Svizzera un’importante fonte di risorse genetiche che

73 Liste rosse dell‘UFAM 1994–2011 e Cordillot F., Klaus G. (in elaborazione): Gefährdete Arten in der Schweiz. Synthese Rote Listen. Stand der Daten: 2010. Ufficio federale dell‘ambiente, Berna. Collana Stato dell’ambiente. Baur B. et al 2004: Biodiversität in der Schweiz: Zustand, Erhaltung und Perspektiven. Grundlagen für eine nationale Strategie. Berna: Forum Biodiversità Svizzera (ediz.) e UFAM (editore) 2010: Attuazione della Convenzione sulla diversità biologica Sintesi del quarto rapporto nazionale, Ufficio federale dell’ambiente, Berna