Rapporto LProdC
Consultazione 2011/94: Revisione totale della legge sui prodotti da costruzione (LProdC) e dell'ordinanza sui prodotti da costruzione (OProdC) · 97 pagine
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Compendio
Il diritto federale in materia di prodotti da costruzione deve essere adeguato al nuovo regolamento europeo sui prodotti da costruzione, affinché non vadano persi i vantaggi che l’Accordo bilaterale con l’UE sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità offre all’economia svizzera in questo importante settore economico e non sorgano ulteriori ostacoli al commercio. Nel contempo, il riveduto diritto in materia di prodotti da costruzione dovrebbe ridurre gli oneri degli operatori economici, accrescere la trasparenza, semplificare le procedure e garantire maggiore certezza del diritto, rendere eurocompatibile il diritto in materia di sicurezza dei prodotti per i prodotti da costruzione nonché
fornire un importante contributo alla sicurezza e sostenibilità delle opere di co-
struzione.
Situazione iniziale
Con il diritto federale in materia di prodotti da costruzione, nel 2001 è stata creata la base che ha permesso di estendere nel 2008, con un capitolo sui prodotti da costruzione, l’Accordo bilaterale con l’UE sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (ARR). L’ARR si prefigge di eliminare gli ostacoli tecnici al commercio e, dato che vengono meno prove doppie, costi supplementari, ritardi e svantaggi concorrenziali, garantisce condizioni eque agli esportatori svizzeri che intendono partecipare al mercato europeo interno dei prodotti da costruzione. Inoltre, l’ARR garantisce l’accesso al mercato europeo agli organi svizzeri di valutazione della conformità che eseguono prove di prodotti, certificazioni di prodotti e certificazioni del controllo della produzione in fabbrica. Infine, anche gli utilizzatori dei prodotti da costruzione beneficiano dell’apertura del mercato avvenuta grazie all’ARR, a seguito di un notevole ampliamento dell’offerta di prodotti, di tempi di introduzione dei prodotti sul mercato più veloci e della concorrenza nel settore. Il diritto in materia di prodotti da costruzione del 2001 attuava la previgente direttiva europea sui prodotti da costruzione 89/106/CEE. Quest’ultima è stata sostituita dal regolamento europeo sui prodotti da costruzione entrato in vigore nel mese di aprile del 2011. Ne consegue che l’equivalenza tra le prescrizioni tecniche dell’UE e quelle svizzere non è più data. Per assicurare la continuità della normativa bilaterale in questo settore è tuttavia necessario mantenere questa equivalenza. La revisione del diritto federale in materia di prodotti da costruzione è finalizzata a garantire un adeguamento eurocompatibile al nuovo regolamento europeo, affinché il capitolo dell’ARR sui prodotti da costruzione e i vantaggi che ne derivano per l’economia svizzera possano essere mantenuti anche in futuro.
Contenuto dell’avamprogetto
Riduzione degli oneri per i fabbricanti: si tratta di introdurre il nuovo concetto di immissione in commercio di prodotti da costruzione basato sulla dichiarazione di prestazione dei prodotti. Per i fabbricanti svizzeri questo comporta semplificazioni e sgravi. Essi non devono più fornire la prova della conformità del prodotto alle