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Consultazione 2012/109: Disposizioni d'esecuzione relative alla Politica agricola 2014-2017 · 378 pagine
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Indagine conoscitiva Ordinanza sui pagamenti diretti
Allegato 5
(art. 68)
Esigenze specifiche del programma per la produzione di latte e carne basata sulla superficie inerbita (GMF)
1 Definizione dei foraggi e della razione
1 Per foraggio ottenuto da prati e pascoli si intende il foraggio assunto dagli animali sulle superfici di pascolo, il raccolto di prati naturali e artificiali e il raccolto di colture intercalari per l'alimentazione animale.
2 Per foraggio di base si intende il foraggio ottenuto da prati e pascoli (fresco, insilato, essiccato), il mais pianta intera (fresco, insilato, essiccato), la miscela di tutolo e chicchi della pannocchia di mais/tritello di pannocchie di mais/insilato di pannocchie di mais senza cartocci (corn-cob-mix [CCM], solo per l'ingrasso di bovini altrimenti il CCM è considerato un foraggio concentrato), barbabietole da foraggio, barbabietole da zucchero, polpa di barbabietole da zucchero (fresca, insilata, essiccata), foglie di barbabietola, radici di cicoria, patate, cascami della valorizzazione di frutta e verdura, borlande (fresche), paglia usata come foraggio. L'insilato di cereali pianta intera viene computato come apporto di foraggio di base applicando 115 q SS/ha.
3 La razione annua per animale corrisponde al consumo totale di SS sull'arco di un anno.
2 Esigenze relative all'azienda
Le aziende con diverse categorie di animali devono adempiere le esigenze in materia di foraggiamento per l'effettivo complessivo di animali che consumano foraggio grezzo dell'azienda.
3 Esigenze relative alla documentazione
1 Il gestore deve dimostrare ogni anno sulla base di un bilancio foraggero che nell'azienda sono adempiute le esigenze. Il bilancio è calcolato sulla base del metodo GMF-Bilanz dell'UFAG.
2 Il bilancio foraggero è allestito per tutti gli animali che consumano foraggio grezzo di cui all'articolo 27 capoverso 2 dell'ordinanza del 7 dicembre 199850 sulla terminologia agricola.
3 Nel bilancio foraggero, per le rese di prati e pascoli si applicano valori massimi. Qualora venissero rivendicate rese più elevate, esse devono essere comprovate da una perizia sulla resa, effettuata da uno specialista in foraggicoltura.
50 RS 910.91