Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/123: Legge federale sull'infrastruttura del mercato finanziario (Legge sull'infrastruttura finanziaria, LInfFin) · 136 pagine
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Rapporto
1 Punti essenziali del progetto
1.1 Situazione iniziale
1.1.1 Conoscenze derivanti dalla crisi dei mercati finanziari
1.1.1.1 Infrastrutture del mercato finanziario
L’efficienza dei mercati finanziari dipende dal corretto funzionamento delle infrastrutture che i partecipanti al mercato finanziario hanno a disposizione per negoziare, compensare e gestire i singoli strumenti finanziari. Tra di esse figurano le borse e le altre piazze borsistiche, le controparti centrali, gli enti di custodia centrali e i sistemi di pagamento. Le infrastrutture del mercato finanziario permettono di standardizzare, automatizzare e accelerare le fasi di elaborazione, contribuendo a ridurre i costi e i rischi operativi connessi al commercio, alla compensazione e alla gestione di transazioni con strumenti finanziari.
Le controparti centrali rivestono un ruolo fondamentale: intervengono al momento della conclusione dell’operazione tra le due parti contraenti, fungendo da compratore per il venditore e da venditore per il compratore. In tal modo, riducono il rischio di inadempienza della controparte e, a determinate condizioni, contribuiscono a contenere il pericolo di contagio in caso di inadempienza di un partecipante, aumentando la stabilità del sistema finanziario.
Sulle infrastrutture del mercato finanziario vengono di norma negoziate, compensate e gestite elevate cifre d’affari e queste infrastrutture assumono spesso carattere monopolistico. Inoltre, l’orientamento globale dei mercati finanziari ‒ e il gran numero di interazioni transfrontaliere che ne consegue ‒ negli ultimi anni ha determinato un’elevata connessione internazionale di tali infrastrutture. Esse rivestono spesso una rilevanza sistemica e la loro scomparsa comporterebbe rischi significativi per la stabilità del sistema finanziario. Pertanto vi è un grande interesse nel regolare e vigilare le infrastrutture del mercato finanziario.
Durante la crisi dei mercati finanziari, queste infrastrutture sono rimaste ampiamente efficienti. Tuttavia, la crisi ha aumentato la consapevolezza dei rischi e messo chiaramente in luce la necessità di considerare anche scenari di stress accentuati. Inoltre, nel contesto degli impegni del G20 concernenti il commercio di derivati OTC (cfr.
n. 1.1.1.2), è aumentata l’importanza delle controparti centrali ed è stata istituita una nuova infrastruttura del mercato finanziario: il cosiddetto «repertorio di dati sulle negoziazioni». Gli insegnamenti tratti dalla crisi finanziaria e le esperienze degli ultimi anni relative all’attuazione degli standard di vigilanza hanno indotto il CPSS1 e la IOSCO2 a rielaborare gli standard finora vigenti per le infrastrutture del mercato finanziario di rilevanza sistemica. Con i nuovi Principles for financial market infrastructures (PFMI) dell’aprile 20123 sono stati formulati 24 principi concernenti le controparti centrali, gli enti di custodia centrali, i repertori di dati sulle negoziazioni e i sistemi di pagamento di rilevanza sistemica. Essi sostituiscono i vecchi standard
1 Committee on Payment and Settlement Systems
2 International Organization of Securities Commissions
3 http://www.bis.org/publ/cpss106.pdf