Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/146: Progetto della nuova ordinanza del DFGP sui tassametri e i relativi commenti · 7 pagine
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locali di sorveglianza dei taxi per controllare, d’intesa con quest’ultime, a scadenze irregolari il rispetto delle prescrizioni.
In molti Comuni tale compito sarà svolto dalla polizia comunale.
3 Commento alle singole disposizioni
3.1 Requisiti per i tassametri
Art. 4 e allegato 1
I requisiti per i tassametri sono ripresi dalla direttiva dell’UE relativa agli strumenti di misura (MID). Sono costituiti dai requisiti di fondo (all. 1 OStrM) e da quelli relativi allo strumento di misurazione specifico (all. 1 del progetto di ordinanza).
3.2 Procedura per l’immissione sul mercato
Art. 5
Le possibili procedure per l’immissione sul mercato sono anch’esse riprese dalla MID.
3.3 Procedura per il mantenimento della stabilità di misurazione
Art. 6 e allegato 2
Dato che è completamente digitale, un tassametro non può alterarsi da sé.
Le modifiche delle installazioni periferiche, come ad esempio il cambio dei pneumatici, le manipolazioni della generazione degli impulsi o interventi nel sistema elettronico del veicolo, possono intaccare la precisione dell’intero sistema. Dato che conosce il proprio veicolo, il detentore è a conoscenza di siffatte modifiche.
Il detentore adempie pertanto perfettamente i presupposti per assumersi, conformemente all’allegato 7 numero 5 OStrM, la responsabilità per il rispetto degli errori massimi tollerati. La procedura di controllo da parte dell’utilizzatore prevede quanto segue:
«Controllo periodico, secondo procedure definite, del funzionamento e della stabilità di misurazione di uno strumento di misurazione, eseguito dall’utilizzatore medesimo, e registrazione dei risultati, in particolare per la sorveglianza da parte dell’organo competente.» Questa soluzione crea il minor onere amministrativo ed è ragionevolmente esigibile dal detentore del taxi, poiché quest’ultimo può effettuare i controlli in modo semplice e con uno sforzo minimo. Nel caso in cui non si sentisse in grado di effettuare i controlli, il detentore ha la possibilità di delegarli a un’autofficina di fiducia.
Il ramo dei taxi può tenere un elenco di autofficine affidabili che dispongono delle competenze e dell’infrastruttura necessarie per l’installazione, la programmazione e la regolazione dei tassametri.
Si rinuncia pertanto a fissare delle tariffe per le prestazioni dei garagisti in relazione ai tassametri.
3.4 Installazione, messa in servizio e utilizzazione
Art. 7
Per installare un tassametro non è necessaria una concessione specifica. La programmazione del tassametro presuppone un’infrastruttura tecnica, il che restringe di per sé la cerchia dei servizi competenti.
Art. 7 cpv. 1
La responsabilità globale per l’utilizzazione corretta del tassametro – anche in caso di delega dei controlli – spetta al detentore del veicolo, che è tenuto a mettere a verbale (o far mettere a verbale) le proprie operazioni e a tenere a disposizione il verbale nel veicolo (all. 2 n. 4).
OTam - Rapporto 28.03.2013 4/7