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Consultazione 2012/20: Ordinanza del DFGP sui contatori d'acqua fredda · 10 pagine

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2 Errori massimi tollerati

2.1 Gli errori massimi tollerati, in positivo o negativo, per i volumi compresi

tra la portata di transizione (Q2) (inclusa) e la portata di sovraccarico (Q4) corrispondono al 2 %.

2.2 Gli errori massimi tollerati, in positivo o negativo, per i volumi compresi

tra la portata minima (Q1) e la portata di transizione (Q2) (esclusa) corrispondono al 5 %.

3 Immunità elettromagnetica

3.1 L’influenza di un’interferenza elettromagnetica su un contatore d’acqua

fredda deve essere tale che:

– la variazione del risultato della misurazione non superi il valore di variazione critico di cui al numero 3.3; oppure

– l’indicazione del risultato della misurazione non possa essere interpretato come risultato valido, alla stregua di una variazione momentanea che non può essere interpretata, memorizzata o trasmessa come risultato della misurazione.

3.2 Dopo aver subito un’interferenza elettromagnetica, il contatore d’acqua

fredda deve:

– riprendere il funzionamento entro i limiti degli errori massimi tollerati;

– conservare l’integrità di tutte le funzioni di misurazione; e

– consentire di recuperare tutti i dati di misurazione presenti immediatamente prima dell’interferenza.

3.3 Il valore di variazione critico è il minore dei due valori seguenti:

– il volume corrispondente a metà della magnitudo dell’errore massimo tollerato nella zona superiore del volume misurato;

– il volume corrispondente all’errore massimo tollerato sul volume corrispondente alla portata permanente Q3 per minuto.

4 Durabilità

Dopo l’esecuzione di una prova appropriata, che tiene conto del periodo di tempo stimato dal fabbricante, devono essere soddisfatti i seguenti criteri: 4.1 dopo la prova di durabilità, lo scarto tra il risultato della misurazione e il

risultato della misurazione iniziale non deve superare i seguenti valori:

– 3 % del volume misurato tra Q1 (incluso) e Q2 (escluso);

– 1,5 % del volume misurato tra Q2 (incluso) e Q4 (incluso).

4.2 lo scarto di misurazione per il volume misurato dopo la prova di durabilità

non deve superare i seguenti valori:

– 6 % del volume misurato tra Q1 (incluso) e Q2 (escluso);

– 2,5 % del volume misurato tra Q2 (incluso) e Q4 (incluso).

6 [PROGETTO, 03.05.12]