Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/46: Strategia energetica 2050 · 73 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati
La maggior parte dei rappresentanti dell’economia elettrica sostiene la rimunerazione unica per
l’eliminazione della lista d’attesa. Alpiq, CKW e swisselectric chiedono la seguente integrazione dell’art. 71 cpv. 4: «Sono esclusi gli ampliamenti di centrali idroelettriche esistenti». Inoltre secondo l’Ingenieurbüro für solare Entwicklung e sgsw, dato che alcuni impianti hanno già ricevuto dei prefinanziamenti o sono già stati realizzati, per correttezza andrebbe consentita la libertà di scelta tra RIC e aiuto agli investimenti. Secondo Regio Energie Solothurn e SAK il cambiamento di sistema metterebbe a rischio la sicurezza degli investimenti e la credibilità.
Anche la maggior parte delle associazioni economiche accoglie con favore la misura (tra cui USC,
USS, SGCI, Fachverband Infra e IG DHS). L’USC e Swisscleantech ritengono che per gli impianti in questione vada garantita la libertà di scelta tra RIC e aiuto agli investimenti. La principale richiesta posta dall’Unione svizzera delle arti e mestieri, ASIPG, USM e Holzbau Schweiz riguarda la sicurezza giuridica; pertanto andrebbero definite disposizioni transitorie corrette. Economiesuisse non condivide la misura in quanto non ritiene necessaria una rimunerazione per gli impianti fotovoltaici di piccole dimensioni. Travail.Suisse è contraria a un cambiamento di sistema.
Le organizzazioni tecniche e nell’ambito della politica energetica esprimono scetticismo verso la rimunerazione unica per l’eliminazione della lista d’attesa. La critica principale riguarda il fatto di cambiare le regole in corsa (tra gli altri Ecologie libérale, Fondation Sécurité Energétique, SES e associazione NWA). La SAS vorrebbe finanziare solamente gli impianti con potenza inferiore a 5 kW e ISKB suggerisce di estendere la misura a tutti i piccoli impianti. Biomassa Svizzera e il GL Christen und Energie accolgono favorevolmente l’esclusione degli impianti fotovoltaici di piccole dimensioni dalla lista d’attesa, ma propongono di innalzare il limite di potenza a 30 kW e di introdurre adeguati strumenti di economia del mercato.
ACSI e SKS sostengono un cambiamento di sistema, mentre FRC sostiene la libertà di scelta tra i due strumenti.
Le organizzazioni ambientaliste e di protezione del paesaggio rifiutano perlopiù la proposta. Esse ritengono che le modifiche delle condizioni di promozione debbano riguardare soltanto gli impianti non realizzati né autorizzati. Di conseguenza il giorno di riferimento non dovrebbe essere antecedente al 1° gennaio 2013 (tra gli altri WWF, Stiftung Pusch, MpA, ATA e Greenpeace). Altre organizzazioni quali Eco Swiss condividono la misura proposta, poiché comporta una semplificazione della procedura.
Dagli altri partecipanti alla consultazione la misura viene perlopiù accettata (ad es. da PSI e FFS).
L’Istituto per la tecnologia solare sostiene che la rimunerazione per l’immissione di elettricità vada combinata con il net metering.
Alla domanda se la promozione degli impianti fotovoltaici con una potenza inferiore a 10 kW debba avvenire mediante la rimunerazione unica o il net metering anziché la rimunerazione per l’immissione di elettricità, la maggioranza dei partecipanti risponde con la rimunerazione unica, mentre le organizzazioni ambientaliste scelgono il net metering. Un quinto dei partecipanti non considera nessuna delle due opzioni come possibile soluzione. In alternativa viene citata la combinazione dei due strumenti oppure vengono suggerite diverse specificazioni formali.
I Cantoni che appoggiano il contributo unico costituiscono la maggioranza e sono concordi sul definire una procedura di promozione rapida e senza eccessiva burocrazia. Le osservazioni di AR riguardano l’importo massimo del contributo e il limite dei 10 kW. In base alle proprie esperienze AR finanzierebbe al massimo il 20 per cento dei costi d’investimento e fisserebbe il limite a 30 kW. BS chiede che non si attui una promozione sia da parte dei Cantoni che della Confederazione. BE, TG e VD vorrebbero combinare rimunerazione unica e net metering. Per TG la regola del consumo proprio dovrebbe valere indipendentemente dal sistema di promozione. Di diverso avviso sono LU, NE SG che propendono per un sistema di net metering.
Ad eccezione del PS e dell’UDC tutti i partiti sostengono la rimunerazione unica per i piccoli impianti. Il pvl condivide l’applicazione combinata dei due sistemi, ma ritiene che il net metering dovrebbe essere
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