Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/62: Revisione dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) nell'ambito della combustione del legno · 9 pagine
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3 Valutazione generale del progetto
Per le abbreviazioni dei singoli partecipanti utilizzate nel testo si veda il capitolo 5.
3.1 Cantoni
La maggioranza dei Cantoni (AI, AR, BL, BS, FR, GE, GL, GR, LU, NE, SG, SH, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH) si schiera contro l’avamprogetto di modifica dell’OIAt nell’ambito della combustione del legno, anche se alcuni di loro esprimono comprensione per quanto chiede essenzialmente l’iniziativa parlamentare. Si teme che i gestori degli impianti a combustione possano sbagliarsi nel valutare se un pezzo di legno sia trattato o meno. L’incenerimento involontario di legname contaminato, in particolare di legno vecchio o corroso dalle intemperie, provoca maggiori emissioni di polveri fini, metalli pesanti come pure di diossine e furani. L’immissione nell’ambiente di sostanze persistenti pericolose per la salute potrebbe determinare un arricchimento nella catena alimentare e nell’organismo. La proposta non è ritenuta né praticabile né attuabile. I controlli visivi dei combustibili e, in caso di dubbio, le prove rapide delle ceneri svolti finora dovrebbero essere sostituiti da meccanismi di controllo più onerosi e metodi di analisi più costosi. Ciò potrebbe avere ripercussioni negative sull’utilizzo del legname. I vantaggi a livello di politica energetica e climatica che il promotore dell’iniziativa si aspetta dalla nuova regolamentazione sono trascurabili dal momento che già oggi praticamente tutto il legname in questione è destinato a una termovalorizzazione in impianti per scarti di legno e legname di scarto o in impianti d’incenerimento dei rifiuti urbani (IIRU). Inoltre, la proposta snatura l’ordinanza sul traffico di rifiuti (OTRif). Per alcuni Cantoni, una miglior strategia in materia di sfruttamento dei residui forestali offrirebbe un potenziale nettamente maggiore per la protezione del clima e la qualità dell’aria.
Otto Cantoni accolgono favorevolmente un allentamento delle prescrizioni concernenti la combustione del legno (AG, BE, JU, NW, OW, SO, SZ, TG). Nella loro argomentazione rilevano che la regolamentazione proposta rappresenta una semplificazione ragionevole, comprensibile per la popolazione e per il settore del legno e ampiamente condivisa, a differenza delle prescrizioni vigenti. Un Cantone ritiene che la proposta legalizzerebbe un comportamento diffuso già oggi. Per i Cantoni favorevoli, l’adeguamento dell’OIAt fornisce un contributo agli obiettivi di politica energetica e climatica in Svizzera, consentendo di rinunciare a lunghi trasporti e di sostituire vettori energetici fossili. Alcuni dei sostenitori rilevano tuttavia che il controllo visivo della legna da ardere e di conseguenza l’esecuzione risulterebbero ostacolati. La Confederazione dovrebbe quindi assicurare un’informazione esaustiva ed elaborare strumenti decisionali e di controllo semplici, ad esempio sotto forma di aiuti all’esecuzione.
3.2 Associazioni economiche e specializzate
Le associazioni economiche e specializzate esprimono in parte critiche e in parte consensi sui vari punti del progetto.
Circa la metà dei partecipanti accoglie favorevolmente il progetto (cp, HEV, Holzenergie Graubünden, Lignum, Luftunion, USC, usam, ASFMS) e lo sostiene per motivi di politica energetica e delle risorse. Intravede vantaggi nelle prescrizioni semplificate e più trasparenti per i privati e per il settore del legno. La proposta consente in particolare anche lo
L461-2734