Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/73: Mandato per l'avvio di negoziati sullo sviluppo dell'accordo del 10 settembre 1998 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali · 5 pagine
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Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP
Berna,
Indagine conoscitiva
concernente l’avvio di negoziati sullo sviluppo dell’accordo del
10 settembre 1998 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relati-
vo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali; (RS 0.360.454.1)
Applicazione dell’articolo 2 dell’ordinanza sulla consultazione (RS 172.061.1).
1. Oggetto dell’indagine conoscitiva
L’accordo di polizia con l’Italia è in vigore dal 1° maggio 2000. Da allora la cooperazione internazionale di polizia ha conosciuto sviluppi importanti che non sono considerati dall’accordo. Negli ultimi anni l’Ufficio federale di polizia (fedpol) ha pertanto condotto colloqui con il Ministero dell’Interno italiano al fine di valutare l’attualità e l’efficacia dell’accordo: il 5 maggio 2011 ha avuto luogo un incontro tra il direttore di fedpol e il suo omologo italiano. In vista della revisione dell’accordo, entrambe le parti hanno concordato colloqui esplorativi finalizzati a rafforzare ulteriormente la cooperazione bilaterale tra le autorità di polizia e doganali dei due Paesi. Il 24 e il 25 novembre 2011, il 12 gennaio 2012 nonché l’8 e il 9 marzo 2012 si sono svolti a Roma i colloqui esplorativi che hanno portato all’elaborazione di una prima bozza. Hanno partecipato ai lavori anche il CCPD di Chiasso, la polizia cantonale del Ticino e il Corpo delle guardie di confine.
I colloqui tra gli esperti non sono ancora conclusi. Attualmente sono in corso le consultazioni in seno alle autorità responsabili del Ministero dell’Interno italiano. Gli ambiti di sviluppo individuati dagli esperti hanno mostrato che il potenziale di sviluppo è sufficiente per giustificare una revisione dell’accordo con l’Italia. Alcuni di questi ambiti concernono la cooperazione diretta tra i Cantoni e l’Italia.
È pertanto necessaria una consultazione dei Cantoni per determinare:
a) se giudicano opportuno uno sviluppo dell’accordo di polizia;
b) quali ambiti di sviluppo li interessano particolarmente e quali altri ambiti occorre considerare nel quadro dei negoziati;
c) da chi intendono farsi rappresentare nel corso degli eventuali negoziati.