Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/104: Legge federale sul Centro per la qualità nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie · 248 pagine
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snelle. Analogamente a quanto accade per la Commissione federale per le vaccinazioni CFV, potrebbe essere istituito ad esempio un organo consultivo per le questioni inerenti alla qualità, in luogo del pianificato Centro per la qualità, costoso e complesso da realizzare (KKA, m-net).
KKA esprime grande perplessità anche in merito al personale che sarebbe coinvolto nei vari organismi del Centro (KKA).
fmCh è disponibile a partecipare all’elaborazione dell’avamprogetto. Diverse organizzazioni chiedono di partecipare all’elaborazione del progetto (SFSM, SOG) o dell’avamprogetto di legge (ÄG_BE, fmCh).
Una soluzione percorribile sarebbe per esempio la creazione di un organo consultivo in luogo del Centro per la qualità (KKA).
Il rapporto esplicativo illustra numerose attività già esistenti e in corso in materia di qualità, facendo derivare da esse la necessità di costituire un Centro o, in altre parole, utilizzando questa elencazione per legittimare il processo legislativo. Allo stesso modo, alcuni partecipanti alla consultazione sono stupiti e sconcertati dal fatto che molte attività nell’ambito della qualità non siano per nulla citate – consapevolmente o inconsapevolmente (SGA, FMH, KKA, m-net, AGSZ, KAeG SG, SGMO-agsz).
In alcuni punti il testo è formulato in modo così vago (SVPL-ASDSI) da non permettere di comprendere concretamente come dovrà essere l’attuazione pratica e quale portata avrà (SGAP).
Il rapporto esplicativo non tematizza a sufficienza il fatto che devono essere sfruttate le sinergie ed evitati i doppioni (FMH, SGMO-agsz).
2.1.3 Fornitori di prestazioni, ospedali, case di cura e aiuto e cura a domicilio
(H+, K3, VLSS, Spitex, PKS, Curaviva, Swiss Reha, senesuisse)
(K3 sostiene le stesse posizioni di H+, Curaviva e senesuisse)
H+ e Spitex accolgono con favore l’intenzione della Confederazione di continuare a rafforzare l’impegno per la qualità e i programmi per la sicurezza dei pazienti in Svizzera e di mettere a disposizione fondi supplementari a tale scopo.
Swiss Reha è d’accordo con gli obiettivi perseguiti – promozione della garanzia della qualità nel settore sanitario, coordinamento delle attività, assicurazione del finanziamento – e sostiene l’impegno della Confederazione per incrementare qualità, trasparenza e sicurezza dei pazienti nel settore sanitario svizzero.
Sono apprezzati in particolare lo stanziamento di fondi finanziari supplementari, il rafforzamento del coordinamento e del sostegno nell’ambito del networking e la diffusione di iniziative inerenti alla qualità (Swiss Reha).
Secondo Spitex il compito della Confederazione dovrebbe essere quello di assumere un ruolo sussidiario e di coordinamento. Nel progetto di legge manca tuttavia il coinvolgimento dei fornitori di prestazioni, soprattutto in relazione alla pubblicazione di dati (Spitex).
Ospedali, cliniche e case di cura ritengono che i fornitori di prestazioni abbiano compiuto notevoli progressi per quanto concerne la qualità e la sicurezza dei pazienti (H+). Per contro, allo stato attuale mancherebbero definizioni generali nonché obiettivi e responsabilità vincolanti (H+). La versione della LAMal in vigore attribuisce già alla Confederazione tutti i diritti necessari ad attuare misure in materia di qualità (art. 58 LAMal) e a valutare le prestazioni (art. 33 LAMal). Diritti che la Confederazione finora non avrebbe praticamente mai sfruttato (H+, PKS).
In luogo della creazione di un’istituzione statale, bisognerebbe puntare maggiormente sulla collaborazione, che in Svizzera si è più volte dimostrata efficace, e sul sano spirito di competizione tra gli attori coinvolti, che dovrebbero essere stimolati con incentivi adeguati a potenziare la ricerca di una maggiore efficacia e di una migliore efficienza (Curaviva, senesuisse).
Le possibilità e le modalità di raggiungimento degli obiettivi formulati dalla Confederazione attraverso un Centro nazionale per la qualità sarebbero più che discutibili, in quanto in questo progetto non si individua un beneficio concreto a favore dello sviluppo della qualità (Swiss Reha). Il ruolo e i compiti del Centro nonché la collaborazione con altri attori sarebbero formulati nell’avamprogetto in modo vago e lascerebbero uno spazio eccessivo all’interpretazione (Swiss Reha). Inoltre, alcune delle istanze formulate, in particolare per quanto