Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/104: Legge federale sul Centro per la qualità nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie · 248 pagine

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costituita da delegati di tutte le professioni mediche e sanitarie nonché (4) formulazione di proposte all’attenzione del Consiglio federale in merito alla nuova regolamentazione sulla responsabilità e sull’assunzione dei costi in caso di errori di trattamento.

Krebsliga Schweiz accoglie con favore l’impegno della Confederazione, che coincide anche con obiettivi cruciali del Programma nazionale contro il cancro 2011-2015 e con la Strategia nazionale contro il cancro 2014 –2017 varata dal Dialogo «Politica nazionale della sanità». Sostiene l’intento di investire fondi supplementari in questo settore e di promuovere il coordinamento e la collaborazione tra i diversi attori del settore. Il rapporto menziona diversi sforzi in materia di qualità attualmente già in atto. Krebsliga Schweiz ritiene che questi dovrebbero essere portati avanti e sviluppati in modo che le loro raccomandazioni abbiano un carattere più vincolante. A tale scopo la ripartizione dei compiti e i ruoli dovrebbero essere definiti più concretamente. Nel settore dell’analisi e della garanzia della qualità in particolare è auspicata una concentrazione delle risorse.

Swiss Medical Board fa notare che un’organizzazione HTA gestita e controllata al 100 per cento dalla Confederazione e i suoi prodotti non sarebbero percepiti come indipendenti e neutrali. Anche il coinvolgimento degli attori negli organi consultivi non modificherebbe questa situazione. Swiss Medical Board sostiene pertanto la creazione di un’agenzia HTA indipendente a livello operativo dalla Confederazione e dall’Amministrazione federale, gestita con un mandato di prestazioni e fondata su una base finanziaria stabile. A tal fine bisognerebbe ampliare le strutture esistenti, sfruttando così le esperienze e le prestazioni già fornite da Swiss Medical Board e da altri attori ed evitando così i doppioni. Fa notare che con lo Swiss Medical Board e con la convergenza avviata con SwissHTA sono stati creati i presupposti e le strutture di base, che si adattano perfettamente a mettere in atto il coordinamento e l’esecuzione dei programmi HTA su incarico della Confederazione.

Medical Woman Switzerland approva in linea di massima il progetto di legge e in particolare il proposito di creare una piattaforma nazionale indipendente. Inoltre, è importante che i portatori d’interessi non siano bloccati dalla realizzazione del Centro. Gli incarichi inerenti alla valutazione delle tecnologie sanitarie dovrebbero essere organizzati in modo totalmente slegato da quelli relativi al settore della qualità.

L’associazione PULSUS ritiene che l’assunto di un effetto di riduzione dei costi e di miglioramento della qualità del progetto di legge manchi di qualsiasi fondamento. L’avamprogetto non considera i fornitori di servizi di qualità quali medici, dentisti e terapeuti né le organizzazioni competenti e promuove la creazione di doppioni. Per tale ragione PULSUS rifiuta il progetto con estrema decisione. PULSUS propone inoltre che il coordinamento del processo HTA non sia svolto tramite l’UFSP ma attraverso un’istituzione esterna e indipendente sulla base delle condizioni quadro definite nel consenso SwissHTA.

Verein QualiCCare è espressamente a favore degli sforzi del Consiglio federale per incrementare la qualità e coordinare le misure in materia di qualità nel settore sanitario svizzero. Tuttavia, QualiCCare considera la concentrazione sulla LAMal come una visione troppo limitata. QualiCCare ritiene che l’avamprogetto punti su un’eccessiva centralizzazione presso la Confederazione per quanto concerne l’attuazione dei compiti e non consideri a sufficienza le competenze degli attori del settore sanitario e le numerose attività già in essere nell’ambito della qualità. Quest’associazione stima inoltre che il nome in sé («Centro per la qualità») potrebbe dare adito a problemi di accettazione e preferirebbe pertanto una denominazione del tenore di «organo di coordinamento». Nel settore della valutazione delle tecnologie sanitarie QualiCCare sostiene l’esigenza di sottoporre a esame regolare secondo i criteri EAE le prestazioni già esistenti nel catalogo delle prestazioni e di effettuare un «horizon scanning» sistematico. Ritiene che la Confederazione, in quanto organo decisionale, non dovrebbe eseguire gli assessment HTA. Questo compito dovrebbe piuttosto essere assolto da partner economici esterni e indipendenti, mentre gli appraisal rientrerebbero nei compiti della nuova unità organizzativa e la decisione sarebbe compresa nella giurisdizione della Confederazione (Commissione federale delle prestazioni o Consiglio federale).

QUALAB accoglie con favore il fatto che la Confederazione intenda approfondire la promozione della garanzia della qualità da tempo invocata e sia pronto a stanziare mezzi finanziari supplementari a tale scopo. Ritiene tuttavia che la creazione di un ulteriore istituto non genererebbe alcun valore aggiunto in termini di garanzia della qualità nel settore delle analisi mediche di laboratorio. La promozione dovrebbe invece riguardare le istituzioni e le iniziative esistenti, che potrebbero così essere sviluppate tenendo conto degli interessi nazionali. Inoltre, la Confederazione dovrebbe adoperarsi con più decisione per garantire, esigere e verificare l’esecuzione delle relative misure.