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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine
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La BN, che sul piano amministrativo è accorpata all’UFC, è diventata nel 2006 un’unità amministrativa GEMAP, ossia un’unità gestita mediante mandati di prestazione e preventivo globale. L’istituzione comprende due ambiti principali:
– Collezione, che comprende l’acquisizione, la catalogazione e la conservazione;
– Utilizzazione, che comprende il prestito, la consulenza e la mediazione.
Questi due gruppi di prodotti costituiscono la base per il conferimento del mandato di prestazioni pluriennale da parte del Consiglio federale, per la definizione del contratto di prestazioni annuale con l’UFC e per l’attribuzione del preventivo globale.
I documenti sonori svizzeri vengono collezionati, inventariati, resi accessibili e conservati durevolmente dalla Fonoteca Nazionale Svizzera (FN), una fondazione di diritto privato con sede a Lugano. Le collezioni della FN sono in stretta relazione con la storia e la cultura della Svizzera e comprendono documenti sia musicali sia vocali. Le prestazioni della FN sono definite in un contratto di prestazioni concluso con la BN. La LBNS prevede il versamento di sussidi annuali per il finanziamento della FN (cfr. n. 2.2.4).
Collezioni
Il corpus della BN supera ormai i cinque milioni di documenti. La sezione principale è quella degli Helvetica, che comprende circa quattro milioni di pubblicazioni svizzere, perlopiù in forma stampata. Altre collezioni speciali importanti sono:
– l’Archivio svizzero di letteratura (ASL), che conta oltre 330 fondi e lasciti di autori svizzeri e stranieri aventi un legame con la Svizzera;
– il Gabinetto delle stampe, incluso l’Archivio federale dei monumenti storici, che conserva 1,4 milioni di incisioni, fotografie, manifesti, progetti, cartoline postali e materiali d’archivio;
– il Centre Dürrenmatt Neuchâtel (CDN), che ospita l’opera pittorica di Friedrich Dürrenmatt.
Conformemente alla legge, la BN deve collezionare e conservare gli Helvetica a lungo termine, indipendentemente dal supporto sul quale sono registrati; il suo mandato include dunque le pubblicazioni digitali. Nel 2001 ha iniziato a collezionare anche documenti disponibili unicamente in forma digitale, sia su Internet sia su supporti dati. Questa collezione di e-Helvetica conta ormai 1,9 TB di dati. Per quanto riguarda l’archiviazione a lungo termine delle pubblicazioni digitali, e più specificatamente dei siti Internet, in Svizzera la BN ha assunto un ruolo guida che le è riconosciuto anche da altre istituzioni, tra cui le biblioteche cantonali.
Utilizzazione
Tutti possono accedere alla BN per 52 ore alla settimana in loco e 24 ore su 24 via Internet. L’utenza della BN è costituita principalmente da studentesse e studenti e ricercatrici e ricercatori di storia, lettere e storia dell’arte e da bibliotecarie. La BN cerca costantemente di migliorare le prestazioni per i suoi principali gruppi di utenti, segnatamente digitalizzando i documenti stampati, affinché questi possano essere consultati ovunque, direttamente sullo schermo. Per i progetti di digitalizzazione la BN procede a una rigorosa selezione: essa digitalizza unicamente i documenti più utili agli utenti. I settori prioritari per l’attività di digitalizzazione sono la stampa quotidiana elvetica, riviste specializzate, manifesti, ritratti fotografici, stampe e quadri della collezione Gugelmann (cosiddetti Kleinmeister svizzeri), la collezione Friedrich Dürrenmatt, una selezione di fondi tra gli autori presenti nell’ASL. Il 4,6 per mille della collezione generale è stato messo on-line, ovvero circa 10 milioni di pagine,