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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine

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delle quali circa 5,6 milioni di pagine della stampa, 2,9 milioni di pagine di riviste, 1,3 milioni di pagine di monografie sono state digitalizzate e pubblicate on–line.

La valorizzazione dei documenti dell’ASL passa attraverso la scelta di alcuni gruppi di documenti che sono oggetto di ricerca in cooperazione con istituzioni partner e di pubblicazione di risultati. Questa strategia ha fatto lievitare considerevolmente il numero di richieste che riguardano gli archivi e i lasciti dell’ALS.

Essendo un’istituzione nazionale, la BN non si limita a fornire servizi a un pubblico di ricercatori. Nell’ambito di esposizioni e manifestazioni organizzate periodicamente presso il CDN di Neuchâtel oppure a Berna, le sue collezioni servono come spunto per analizzare argomenti di attualità e animare la discussione. La BN organizza inoltre manifestazioni (serate, letture, convegni, congressi) destinate al grande pubblico o agli specialisti.

1.3.4 Museo nazionale svizzero

Collaboratrici e collaboratori: 130 posti di lavoro a tempo pieno

Sussidi federali (preventivo 2014): 26,1 milioni di franchi

I musei di storia e di storia culturale della Confederazione – Museo nazionale di Zurigo, Castello di Prangins, Forum della storia svizzera di Svitto – e il Centro delle collezioni di Affoltern am Albis formano il polo museale del MNS. Dal 1° gennaio 2010, il MNS è un istituto di diritto pubblico integrato nel DFI dal punto di vista organizzativo-legale. Secondo l’articolo 4 della legge del 12 giugno 200914 sui musei e le collezioni (LMC), i suoi musei devono rappresentare la storia della Svizzera, affrontare il tema delle sue molteplici identità e devono essere un centro di competenza per la conservazione, lo studio della conservazione e la logistica di collezioni e depositi. Prima del passaggio alla nuova forma giuridica, il contributo federale al polo museale ammontava a 26,6 milioni di franchi nel 2008 e a 28,5 milioni di franchi, inclusi i sussidi speciali per il progetto «Nuovo Museo nazionale», nel 2009. Dopo lo scorporo il contributo è ammontato a 26,5 milioni di franchi nel 2010 e a 25,4 milioni nel 2011 ed è stato preventivato a 25,2 milioni di franchi nel 2012.

I musei del MNS sono un punto d’attrazione per diversi gruppi di visitatori interessati a questioni storiche e ai relativi nessi con l’attualità.

Esercizio

Negli ultimi anni il MNS ha adempiuto il suo mandato legale e gli obiettivi strategici del Consiglio federale. In seguito alla nuova legislazione, il MNS ha introdotto come strumenti di gestione la pianificazione finanziaria pluriennale e il rapporto sul personale e sui rischi, una contabilità dei costi e delle prestazioni e un sistema di controllo interno, il cosiddetto forecast trimestrale. Quest’ultimo, oltre a una pianificazione dettagliata di entrate e uscite, comprende anche un controllo della liquidità e un piano di investimento.

Dopo che la popolazione della Città e in particolare del Cantone di Zurigo hanno approvato a larga maggioranza i fondi per l’ampliamento del Museo nazionale e che è stato garantito il finanziamento parziale con mezzi di terzi, nel 2012 si è potuto festeggiare l’avvio dei lavori e un anno dopo la posa della prima pietra in presenza di rappresentanti di Confederazione, Cantone e Città.

14 RS 432.30