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Consultazione 2013/113: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2016-2019 (messaggio sulla cultura) · 128 pagine

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ne per la messa a disposizione di ulteriori spazi di deposito a beneficio della Collezione d’arte della Confederazione. La seconda risiede, invece, nel rendere più attraente l’Abbazia di St. Georgen a Stein am Rhein, il più ampio complesso monastico d’epoca medievale presente in Svizzera. Le prime attività di pedagogia museale, che hanno aperto a un pubblico interessato una finestra sulla vita monastica in epoca medievale, sono state svolte con successo nel periodo 2012–15 e dovranno essere in futuro ulteriormente intensificate, vista l’importanza del monastero in tutta Europa.

Ricerca sulla provenienza

La ricerca sulla provenienza si propone di indagare, attraverso metodi scientifici, le origini e i trasferimenti di proprietà dei beni culturali avvenuti nel corso degli anni. Nel 1998 la Svizzera ha approvato i Principi della Conferenza di Washington applicabili alle opere d’arte confiscate dai nazisti, assumendosi l’impegno di identificare i beni culturali e le opere d’arte sequestrati durante l’epoca nazista ed entrati verosimilmente in suo possesso, nonché di rintracciarne i legittimi proprietari e proporre soluzioni eque. La Confederazione ha nel frattempo ottemperato ai propri obblighi. Viceversa, nei musei e nelle collezioni appartenenti a Cantoni, Comuni e privati sussistono tuttora lacune nell’attribuzione della provenienza dei fondi. Una ricerca condotta in modo poco diligente rischia di compromettere notevolmente la buona reputazione di uno Stato. La Confederazione auspica pertanto che i proprietari pubblici e privati di beni culturali intensifichino le proprie ricerche sulla provenienza e mettano a disposizione le risorse finanziarie necessarie a tale scopo.

Garanzia dello Stato

Nel periodo precedente, la Confederazione disponeva di circa 300 000 franchi per aiuti finanziari a musei di terzi per l’assicurazione di opere in prestito. Allo scopo di estendere il sostegno ad altri musei o esposizioni, si è discussa l’introduzione di una garanzia dello Stato. In questo caso, la Confederazione si assumerebbe, nei confronti della persona o ente che presta, il rischio di responsabilità civile per ogni eventuale danno o perdita subiti dai beni culturali e artistici in prestito, durante il trasporto o la presentazione nei musei di terzi. Dopo un attento esame, la Confederazione rinuncia a creare una base legale per l’introduzione di una garanzia dello Stato. In caso di danno o perdita, la Confederazione si troverebbe a dovere assumersi la responsabilità per decine di milioni di franchi. Tuttavia, la Confederazione non può intervenire sulla gestione dei rischi da parte dei musei di terzi. Né l’ammontare né l’eventualità di un danno sono sufficientemente prevedibili, ragione per cui la Confederazione ritiene eccessivo il rischio finanziario di una garanzia dello Stato in questo ambito.

Museo nazionale svizzero

La crescente individualizzazione della società (cfr. n. 1.4) esercita i suoi effetti anche sui musei. Le aspettative e le esigenze dei visitatori sono sensibilmente mutate nel corso di pochi decenni. Le sedi del MNS sono oggi frequentate da amanti di musei, turisti svizzeri e stranieri, ma anche da visitatori spontanei, famiglie o studenti di ogni fascia d’età: un pubblico eterogeneo, con un bagaglio di conoscenze, desideri e bisogni differenti.

Gli assi d’azione «partecipazione culturale» e «coesione sociale» sono entrambi emblematici di una politica culturale della Confederazione, che presta ascolto alla popolazione, tematizza la sua eterogeneità, presenta e discute i suoi valori e le sue tradizioni. Questo implica che le collezioni del MNS dovranno riflettere in misura sempre maggiore anche la vita culturale e sociale svizzera, dal passato più prossimo fino ai giorni nostri. Gli ambiti della vita quotidiana come il lavoro, il tempo libero, la sessualità e l’alimentazione, dovranno essere significativamente rappresentati nei fondi di nuova acquisizione. Attraverso una strategia collezioni-